Pochi europei favorevoli all'energia nucleare

Solo il 20% dei cittadini europei e il 21% degli italiani si dichiara favorevole all'uso dell'energia nucleare. E' una bocciatura senza appello per l'energia dell'atomo quella emersa dall'ultimo sondaggio di eurobarometro, condotto tra maggio e giugno tra i 25 Stati membri con interviste a quasi 25.000 persone e diffuso oggi a Bruxelles.
In Italia il 36% degli intervistati non prende posizione e il 37% e' contrario alle centrali nucleari. Percentuali che, estese ai Venticinque, sono rispettivamente del 34% e del 37%. In Europa sono gli austriaci a guidare l'opposizione al nucleare, con l'80% dei cittadini contrari e solo il 5% a favore, seguiti da graci, ciprioti, maltesi e danesi.
A favore invece sono gli svedesi (con il 40% a favore e il 20% contrari), seguiti da slovacchi, lituani, ungheresi, cechi e finlandesi.
Tutti d'accordo invece sull'uso delle energie rinnovabili, che raccolgono il plauso del 55% deli intervistati se si tratta di biomasse, 60% per le fonti marine, 65% per l'idroelettrico, il 71% per l'eolico e l'80% per il solare.

Aginews