Pestum sede del ''Salone della Mozzarella di Bufala campana''

Dal 10 al 12 Febbraio 2007 ritornerà nella stupenda Valle dei templi di Paestum, in provincia di Salerno, l’atteso appuntamento del Salone della Mozzarella di Bufala campana – Vetrina delle Tipicità salernitane, evento promosso dalla Regione Campania, dall'ERSAC, dalla Provincia di Salerno, dalla Camera di Commercio di Salerno e dal Comune di Capaccio-Paestum, e patrocinato dal ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
L’evento finalizzato a valorizzare l’eccellenza casearia dell’Oro Bianco abbinata allo straordinario patrimonio enogastronomico campano ed in particolare della Piana del Sele è stato presentato alla stampa ieri, giovedì 1 febbraio, dall’assessore all’Agricoltura della Provincia di Salerno Corrado Martinangelo, dal commissario ERSAC Gennaro Limone, dal presidente della Provincia Angelo Villani, dal presidente della commissione agricoltura della Provincia di Salerno Renato Iosca, dall’assessore della Regione Campania Andrea Cozzolino, dal delegato dei consiglieri agricoli delle Ambasciate.
“L’immagine della Campania nel mondo – ha affermato l’assessore all’Agricoltura della Provincia di Salerno Corrado Martinangeloc- passa da qui dove i prodotti della tavola sono intimamente legati al territorio e testimoniano l’impegno di centinaia di aziende agricole che sanno coniugare tradizione e innovazione per raggiungere i più elevati standard di qualità e sicurezza agroalimentare. Il salone 2007, particolarmente ricco di eventi, all’insegna del gusto Made in Italy con l’eccezionale madrina Tosca D’Aquino, sarà anche lo strumento per valorizzare le tipicità enogastronomiche come vere e proprie opportunità di sviluppo del territorio; infatti ospiterà per la prima volta i consiglieri agricoli delle ambasciate di ben dodici Paesi come: Austria, Albania, Belgio, Danimarca, Israele, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovenia, Svezia, Svizzera, Thailandia, Ucraina, Ungheria e sancirà il gemellaggio tra le Città dei Sapori di Norcia e Paestum attraverso il perfetto connubio del Prosciutto di Norcia IGP e Mozzarella di Bufala Campana DOP, un settore che con trentuno milioni di chilogrammi prodotti nel 2006 vale trecento milioni di euro e occupa ventimila persone