Panini con la croce (Hot cross buns)

Ricetta per 4 persone

Ingredienti:

Per l’impasto: 300 g farina 00, 300 g farina manitoba, 200 ml latte, 200 ml acqua, 90 g burro, 60 g zucchero, 1 uovo, 100 g uvetta, 5 g lievito di birra fresco, mezzo cucchiaino cannella in polvere, 1 arancia, mezzo cucchiaini zenzero in polvere, 1 pizzico noce moscata, 1 pizzico sale.

Per spennellare: 1 uovo

Per la croce: 40 g acqua, 40 g farina 00, mezzo cucchiai estratto di mandorla

Per lucidare: 60 g zucchero, 30 g acqua

Procedimento per preparare l’impasto: fai sciogliere il lievito di birra fresco nel latte tiepido. Metti nella ciotola dell’impastatrice le due farine mescolate, lo zucchero, la scorza dell’arancia (tieni da parte il succo), la noce moscata, la cannella, lo zenzero, il latte con il lievito di birra e l’acqua tiepida e impasta per qualche minuto. Unisci l’uovo intero e fallo assorbire dall’impasto. Infine aggiungi il burro ammorbidito a pezzetti e continua ad impastare fino a che sarà totalmente assorbito. Metti il sale q.b. e impasta per una decina di minuti.

Copri l’impasto con un canovaccio pulito e lascia lievitare per 3 ore circa fino a che sarà raddoppiato di volume. Metti in una ciotola il succo dell’arancia insieme all’uvetta precedentemente ammollata e asciugata bene poi incorporala al composto. Dividi l’impasto in 15 parti possibilmente uguali e fai delle palline che metterai su una teglia con carta forno, poi spennella la superficie con l’uovo sbattuto. Fai lievitare gli hot cross buns per 1 ora circa e cuocili in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti circa fino a che risulteranno dorati in superficie.

Per lucidare: fai bollire acqua e zucchero fino a che si addenserà leggermente poi spegni. Quando gli hot cross buns saranno cotti e raffreddati spennellali con l’emulsione di acqua e zucchero.

Nota
I panini con la croce sono precedenti all’arrivo della Cristianità (il marchio a croce rappresenta la ruota del sole pagana).
La Regina Elisabetta I li fece, invece, diventare Cristiani e dichiarò che i panini potevano essere mangiati solo durante i funerali, a Pasqua e a Natale.