''Olioeolive'': a Cumiana la prima frangitura

A Cumiana, in provincia di Torino, il 18 e 19 ottobre sarà di scena "Olioeolive", la festa della prima frangitura, con mostre, convegni, spettacoli, degustazioni e vendita di prodotti.
Cumiana e il suo territorio collinare all'inizio del secolo scorso erano conosciuti come una delle aree più importanti del Nord Italia per la produzione di mele e vino; con l'avvento dell'industria vi è stato un forte abbandono del comprensorio, con la perdita di un notevole patrimonio agricolo. Coldiretti Torino, in collaborazione con il Comune di Cumiana, ha quindi valutato l'opportunità di recuperare parte del territorio.
Riccardo Chiabrando, presidente Coldiretti Torino, ha spiegato: "Andando indietro nel tempo, già si conosceva la coltivazione dell'olivo in questi areali, tant'è che addirittura alcune località del Pinerolese ne hanno preso il nome: il monte Oliveto, a Pinerolo, e la frazione Oliva, a Cumiana. Di qui si è deciso di reintrodurre tale coltura, con un ambizioso progetto che ha portato all'impianto di circa 7.000 piante di olivo, coinvolgendo 85 aziende, fra coltivatori diretti e privati; quest'anno, la prima raccolta sta dando i suoi frutti e durante la manifestazione Olioeolive si farà la prima frangitura in piazza, con degustazione del prodotto".
L'inaugurazione della manifestazione è in programma alle 14,30. A seguire ci sarà l'apertura della mostra mercato dell'olio, dell'oliva e dei prodotti agricoli con degustazioni gratuite e vendita. In piazza Martiri del 3 aprile sarà possibile visitare alcune mostre tematiche e spazi espositivi. E ancora per sabato 18, la Coldiretti ha organizzato il mercatino con le bancarelle dei produttori che esercitano vendita diretta. Tra gli stand anche quello della Confraternita del pesto di Genova, con il pesto del Prà e dell'aglio di Vessalico, che offrirà degustazioni gratuite e vendita. La manifestazione vede anche la presenza dei produttori oleari provenienti da diverse regioni italiane, con assaggi gratuiti e vendita.
Il momento forte della giornata sarà la frangitura delle olive raccolte negli uliveti del Pinerolese con successiva degustazione gratuita. A seguire, assaggi guidati e piatti tradizionali piemontesi: la bruschetta, la "soma d'ai", il pinzimonio e la bagna caoda.
È inoltre prevista la presentazione degli elaborati artistici delle scolaresche dell'Istituto comprensivo di Cumiana per il concorso "Disegna la mascotte di Olioeolive 2008". La manifestazione sarà completata da gruppi musicali e di intrattenimento presenti in vari spazi del centro cittadino.
Domenica 19 ottobre, alle 10,30, inizieranno i lavori del convegno nazionale Olioeolive, con il saluto delle autorità. L'incontro, coordinato da Marcello Masi, vice direttore del Tg2 e direttore della rubrica Eat parade, vede la presenza di: Erica Varese, dipartimento di Scienze merceologiche Università di Torino; Antonino De Maria, direttivo Asspo; Marco Giachino, Consorzio per la tutela dell'olio extravergine di oliva Piemonte e Valle d'Aosta; Marco Amè, Comune di Cumiana; Vittorio Vallini, assaggiatore ufficiale Onaoo; Giuseppe Arbrile, tecnico Coldiretti Torino; Pietro Pacini, produttore vivaista di piante di olivo; Marco Oreggia, giornalista e critico enogastronomico Asa; Gigliola Braga, nutrizionista.
"Questa iniziativa, ha concluso Riccardo Chiabrando, che ha comportato un impegno non indifferente di risorse, sia umane, sia finanziarie, è tutta volta a recuperare i terreni abbandonati e a offrire un nuovo sviluppo a tali aree, peraltro ritenute vocate per questo tipo di coltivazione; esse, infatti, sono collocate ai piedi della fascia montana, in zona collinare riparata, e possono offrire una produzione di olio extravergine di alta qualità".