OK alladieta vegetariana se integrata con vitamine

Preferire un'alimentazione a base di verdura e legumi alle proteine della carne rossa potrebbe non essere la scelta migliore per tutti. "Per chi ha sposato una dieta latto-uova vegetariana – spiega all'Adnkronos Salute Giacinto Miggiano, direttore del centro ricerche nutrizione dell'università Cattolica-Policlinico Gemelli di Roma – che esclude alimenti come carne, pesce, molluschi e crostacei, ma ammette il latte e i suoi derivati, sarebbe corretto aggiungere alcune vitamine, come ad esempio la B12, e alcuni integratori, presenti in quegli alimenti che arrivano dal mondo animale ed esclusi dal menù verde".
In Italia, anche nel nostro paese il 1 ottobre si svolgerà la Giornata mondiale vegetariana 2012, a preferire il menù verde rispetto a quello più 'carnivoro' sono 7 milioni e mezzo di cittadini. Persone, come l'oncologo Umberto Veronesi e la scienziata Margherita Hack, che hanno detto 'no' alla carne e sposato la causa vegetariana. Saranno 30 milioni nel 2050 secondo le previsioni del Rapporto Italia Eurispes 2011, cioè un italiano su due. In questo vero e proprio esercito non mancano le differenze: il 70% ha deciso di optare per una scelta classica, ovvero nessun alimento derivato dall'uccisione degli animali. Il 20% è composto da vegani, la parte integralista del movimento (rifiuta oltre alla carne e il pesce, i latticini e le uova) e il rimanente 10% fa una scelta moderata.

"Nelle donne in stato di gravidanza e nei bambini – prosegue Miggiano – il regime vegetariano può portare ad una carenza di ferro e calcio, anche se in via teorica può essere un menù adeguato anche in queste specifiche fasi della vita. Tuttavia – precisa – sarebbe opportuno, se si vuole intraprendere una scelta vegetariana, farsi seguire da uno specialista. Per non incappare negli errori anche gravi del fai da te a tavola".

"Proprio in questi giorni – racconta l'esperto – abbiamo avuto una paziente che aveva partorito da pochi mesi ed era ancora in sovrappeso. La donna ci ha chiesto a tutti i costi per lei e per la figlia una dieta vegetariana. Così le abbiamo spiegato quali possono essere le conseguenze di questa preferenza per i più piccoli e come integrare ai vegetali anche altri alimenti che possano supplire alla mancanza della carne e del pesce".

Ma ci sono studi che hanno analizzato le conseguenze a lungo termine di una dieta 'green'? "Recenti lavori scientifici francesi – risponde Miggiano – hanno analizzato la questione. I vegetariani non consumando carne e altri prodotti di origine animale tendono a comprare altri prodotti, ad esempio quelli ricchi di omega 3, di fribra e antiossidanti, che combattono l'invecchiamento".

"Ad oggi – avverte lo specialista – non esiste una risposta positiva o negativa dal mondo scientifico sulla scelta migliore tra carnivori e vegetariani, ma il consiglio che si può dare è di farsi seguire da uno specialista che possa spiegare i pro e i contro in maniera chiara. Solo così – conclude – si eviteranno i dannosi fai da te che spesso fanno solo male".

(Adnkronos Salute)