“Nutrire il Pianeta, nutrirlo in salute”

A Expo Milano 2015 due giorni di Convegno sul cibo. Presenti al tavolo dei "decision maker" Assolatte con il Ministro della salute e con le istituzioni mondiali del food.A

Il presidente di Assolatte, Giuseppe Ambrosi, chiamato dal ministero tra i “decision maker“ che ad Expo si confrontano nella due giorni “Nutrire il Pianeta, nutrirlo in salute“. Tra le sue proposte: il caldo appello alle autorità perché combattano la disinformazione alimentare, che nuoce alla salute dei cittadini, e la richiesta di interventi strutturali a favore della ricerca e dell’innovazione nel food.

Il presidente di Assolatte, Giuseppe Ambrosi, è tra i relatori di “Nutrire il Pianeta, nutrirlo in salute”, l’importante evento organizzato dal ministero della Salute a ideale conclusione di Expo Milano 2015. A partire da oggi, e per due giorni, i rappresentanti e i delegati delle maggiori istituzioni mondiali che si occupano di nutrizione, sanità pubblica, sicurezza alimentare e accessibilità al cibo, si confrontano per condividere politiche, strategie e obiettivi da perseguire per arrivare ad assicurare una giusta, equilibrata e sana nutrizione a tutti gli abitanti della Terra.

A questo prestigioso incontro Giuseppe Ambrosi ha portato la sensibilità, l’esperienza e il “sentiment” degli operatori del mondo lattiero-caseario, un settore-chiave del comparto agroalimentare italiano, che fattura 15 miliardi di euro e dà lavoro a 100.000 addetti. La produzione casearia è anche un’eccellenza riconosciuta del “made in Italy” ed è leader nell’export con oltre 2 miliardi di euro di vendite sui mercati esteri.
Nel suo intervento il presidente di Assolatte ha sottolineato come i marchi aziendali presenti sui prodotti lattiero-caseari italiani rappresentino una garanzia per i consumatori a cui certificano importanti caratteristiche: produzione accurata, qualità costante, gusto e bontà, sicurezza, controlli, tracciabilità. Dal latte allo yogurt, dal burro ai formaggi, l’industria lattiero-casearia produce tesori di qualità, igiene, sicurezza, tradizione, innovazione; sapori antichi, testimoni della grande cultura italiana, e prodotti moderni e innovativi, destinati ad accontentare le nuove richieste dei consumatori.
Nonostante tutto, i “falsi miti” alimentari – che purtroppo “inquinano” l’opinione pubblica – inficiano qualsiasi campagna di comunicazione tesa a fornire una corretta informazione sulle caratteristiche e sull’impatto sulla salute di un corretto stile alimentare. E così il consumatore viene “bersagliato” da una crescente disinformazione alimentare che crea pesanti conseguenze sulla qualità della dieta e sullo stato di salute degli italiani.

Partendo da questa constatazione, Ambrosi ha auspicato che le istituzioni preposte alla salute e alla sicurezza alimentare monitorino con attenzione l’informazione sul cibo e sulla salute che viene fornita dai vari media ai cittadini italiani e che intervengano in modo autorevole per evitare che vengano diramate, riprese e “avvalorate” le informazioni scorrette e pregiudizievoli per la salute umana.

In conclusione, ribadendo l’impegno delle aziende lattiero-casearie nel valorizzare la tradizione e il formidabile patrimonio caseario italiano, Ambrosi ha anche sottolineato l’imprescindibilità dell’innovazione, indispensabile per rispondere alle necessità dei consumatori del terzo millennio. Ambrosi ha, infine, sollecitato interventi strutturali di finanziamento della ricerca e dell’innovazione di prodotto con l’obiettivo di favorire l’evoluzione degli alimenti, migliorandone le proprietà salutistiche, e di agevolare la creazione di prodotti sempre più “funzionali” per le nuove esigenze dei consumatori.

Carmen Besta
Assolatte tel. 02-72021817
Cecilia De Santis
Ufficio stampa Assolatte c/o Fruitecom tel. 059-7863894