Nuove tecnologie per la distribuzione dei liquami

Martedì 27 giugno, dalle 10 alle 12.30, a Fiavè (loc. Torbiera), presso l'azienda agricola Carloni Gosetti si terrà una giornata dimostrativa di nuove tecnologie per la distribuzione dei liquami zootecnici.
Queste attrezzature di nuova generazione per la distribuzione dei liquami zootecnici saranno presentate da tecnici e ricercatori dell’Istituto Agrario di San Michele all’Adige agli addetti del settore zootecnico.
La crescente attenzione dell’opinione pubblica verso gli aspetti legati alle politiche ambientali e di gestione del territorio, unita alla trasformazione intervenuta nel settore dell’allevamento bovino con una sua progressiva intensificazione, richiedono di affrontare con serietà i problemi legati allo smaltimento dei reflui derivanti dall’attività zootecnica.
Il momento della distribuzione del liquame rappresenta il principale punto critico riguardo alle emissioni maleodoranti con ripercussioni molto negative nei rapporti fra attività agro-zootecnica e ambiente locale (residenti e turisti).
Infatti, i normali serbatoi spandiliquame, comportando un prolungato contatto con l’aria, causano la diffusione di odori molesti anche a lunga distanza dal luogo di distribuzione ed una consistente perdita di azoto sotto forma di ammoniaca.
Le nuove tecnologie presenti sul mercato sono in grado di ridurre sensibilmente l’impatto olfattivo dei reflui distribuiti (dato che si basano sul principio di ridurre e minimizzare il contatto di queste sostanze con l’aria), ma anche di migliorare l’efficienza agronomica, l’utilizzazione dell’azoto contenuto, adattare i volumi distribuiti alle caratteristiche del suolo ed alle esigenze delle colture, distribuire i reflui nei momenti di maggior spinta vegetativa.
La giornata dimostrativa è un tassello di un sistema più articolato rappresentato dagli studi di fattibilità per una gestione sistematica dei reflui zootecnici che l’Istituto Agrario ha realizzato per conto di alcune amministrazioni comunali (Fiavè, Avio, Brentonico, Cavareno, Romeno, Cavalese).
L’Istituto Agrario, perseguendo in ogni ambito di operatività il concetto di sostenibilità dell’agricoltura, è da tempo impegnato nella gestione e valorizzazione dei reflui zootecnici (produzione di biogas, trasformazione dei reflui in compost di qualità, contenimento delle emissioni odorose, migliore utilizzazione agronomica dei reflui).