Notizie dall'Italia

Nella caratteristica Lomellina, nel tipico “mare a quadretti”, all’interno del piccolo borgo medioevale di Semiana(Pv) sorge l’agriturismo “Cascina Corte Grande”, in stile storico lombardo, di recente ristrutturazione.
Dotata di ampi spazi e di maneggio, accoglie al proprio interno il Museo del Riso, ricco di importanti reperti storici, un delizioso Ristorante ricavato dalle originali stalle, un Bar&Club House elegante e raffinato, una piscina all’aperto con solarium panoramico, nonché camere ed appartamenti confortevoli ed arredati con preziosi mobili antichi.
Per informazioni: www.cascinacortegrande.com
E’nato Langhe, un nuovo libro – rivista edito da Araba Fenice e progettato da Donato Bosca dell’Associazione culturale Arvangia di Boves (Cn). Vi si possono trovare tantissime storie di personaggi comuni che fanno parte della semplice vita di queste colline, non famosi ma che comunque hanno lasciato una traccia indelebile nella storia del territorio locale. Tante esperienze di vita mirate a far conoscere meglio le Langhe per la loro cultura, storia, usanze, tradizioni ripercorrendo a ritroso i racconti dei nonni fino ad arrivare ai giorni nostri.
Langhe si può richiedere all’editore Araba Fenice di Boves (info@arabafenicelibri.it) o all’Associazione Arvangia (tel. 0173/69114, arvangia@casamemorie.it).
Dallo scorso 27 giugno nel reparto ortofrutta dei punti vendita Coop di Milano e delle piccole e medie cooperative associate il consumatore potrà trovare un bollino che segnala i prodotti di stagione da consumare. All’interno degli esercizi commerciali saranno presenti alcune locandine riepilogative sotto forma tabellare delle diverse referenze di stagione commercializzate in Lombardia con i periodi “ideali” per il consumo. L’iniziativa è stata realizzata da Coop Lombardia in collaborazione con gli Assessorati regionali al Commercio, Fiere e Mercati e alla Sanità, con l’obiettivo di promuovere il consumo di frutta e verdura di stagione con un occhio al prezzo.
Le donne dell’olio fanno capo a Pandolea, nuova associazione di Roma che riunisce al proprio interno produttrici di olio extravergine d’oliva e donne impegnate nel settore dell’olio come assaggiatrici, giornaliste, ricercatrici. Al momento sono 40 associate e lo scorso maggio hanno celebrato la loro sesta festa annuale, il tutto per promuovere la cultura dell’accoglienza nei frantoi e nelle aziende olivicole, favorendo accordi intersettoriali per lo sviluppo del turismo legato alla produzione dell’olio e valorizzando i territori di produzione. Ma come nasce il singolare binomio donne e olio?” Perché siamo convinte che le donne in agricoltura hanno sempre avuto un ruolo centrale, importante, e nella cultura delle nostre terre l’olio ha sempre rivestito un ruolo di primo piano, un tesoro per la famiglia, da custodire e conservare con grande cura: un lavoro di cui tradizionalmente si sono quasi sempre occupate le donne che hanno riversato in questa attività anche la specificità della loro sensibilità e del loro essere femminile. Infatti, non a caso, molti degli oli maggiormente blasonati in Italia portano la firma di donne”: queste le parole piene di orgoglio di Loriana Abbruzzetti, Presidente di Pandolea, e per informazioni: www.pandolea.it.
Il concorso Biol per i migliori oli d’oliva si tiene da ben 14 anni in Puglia, ad Andria(Ba), ed è unanimemente riconosciuto come il più prestigioso a livello mondiale per il settore dell’olivicoltura.
La sezione molisana del concorso 2009 ha premiato l’olio extravergine biologico “Masseria Casolani” dell’azienda agricola di Antonietta Pietropaolo di Casacalenda(Cb), seguito da “Olio di Flora” della Casa del Vento di Larino(Cb).
Entrambi gli oliveti sono caratterizzati dalla varietà “Gentile di Larino”, che si sta affermando con sempre maggiore intensità sul mercato mondiale e che nel 2008 è entrata con 3 aziende nell’elenco dei 63 oli vincitori con menzione d’onore. Per informazioni: www.premiobiol.it.
Da un’idea di Piero Fassi, il Premio Primo Applauso del ristorante Gener Neuv di Asti dal 2004 dà voce e notorietà ai giovani talenti della musica classica. Quest’anno il Premio è stato consegnato al tenore Enrico Iviglia e al trombettista Mauro Pavese, e l’esibizione è stata preceduta da una cena abilmente preparata da Pina Fassi e dalle figlie Maura e Maria Luisa. Per informazioni: www.generneuv.it.
Bologna ospiterà dal 24 al 27 aprile 2010 “Pasta Trend”, il primo salone internazionale della pasta che rende onore al Belpaese: deteniamo infatti il 26% dell’intera produzione mondiale di pasta ed il 75% di quella dei Paesi dell’Unione Europea come Made in Italy. Per informazioni: www.pastatrend.com.
Il prosciutto “Crudo di Cuneo” potrà presto essere riconosciuto come DOP (denominazione di origine protetta) in via definitiva. E’ stata infatti pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea dello scorso 16 maggio la comunicazione che permette, entro sei mesi, di presentare eventuali opposizioni alla registrazione del prodotto; trascorso questo periodo senza che siano pervenute osservazioni, l’Unione Europea procede alla pubblicazione del regolamento di registrazione definitivo della DOP. L’iter dovrebbe concludersi entro i primi mesi del 2010.
Il prosciutto “Crudo di Cuneo” interessa un’area di produzione comprendente le province di Cuneo, Asti e parte di quella di Torino(nell’area pedemontana del pinerolese e del carmagnolese) per un totale di 53 Comuni. Il disciplinare di produzione prevede che vengano utilizzate solo cosce suine fresche, provenienti da animali di razze tradizionali, nati, allevati e macellati nella zona di produzione e alimentati in buona parte con cereali locali.
Si terrà dal 7 al 16 agosto nel Parco naturale della Maremma la 21° edizione di Festambiente, il festival internazionale di ecologia e solidarietà, che quest’anno suggerirà tanti modi diversi per promuovere uno stile di vita più sostenibile.
La festa nazionale di Legambiente, quest’anno, avrà come tema centrale “Fermiamo la febbre del pianeta”, per invertire la rotta dei cambiamenti climatici tramite il risparmio, l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili.
Per dieci giorni sarà come entrare in una vera città ecologica grazie agli stand, biologici ed ecocompatibili, allestiti dai produttori del territorio: dall’enogastronomia all’artigianato locale, alle fonti energetiche rinnovabili. In programma dibattiti – incontri, la “città dei bambini”, mostre e concerti, e per informazioni: www.festambiente.it.
La Strada del Miele di Roero(Cn) è nata nel 2005 e si snoda su un itinerario di circa 38 km, partendo da Bra per arrivare a Cisterna d’Asti e passando per Ceresole d’Alba. I Comuni toccati sono 11 e si trovano per lo più lungo la dorsale delle Rocche; in ogni tappa sono stati disposti alcuni pannelli didattici che illustrano un tema apistico specifico, dalle origini del miele alla morfologia e al ciclo di vita delle api.
La Strada è un’iniziativa promossa da AsProMiele Piemonte (www.mieliditalia.it).
In Piemonte aderiscono al circuito nazionale delle Città del Miele tre Comuni della Provincia di Cuneo (Montà, Monteu Roero e Montezemolo), due sotto Novara (Briona e Ghemme), la Comunità Montana Valli Mongia, Cevetta e Langa Cebana nel Cuneese, ed infine la Comunità Montana Valle Ossola nel Verbano.
Ogni anno rispettivamente a Ghemme e Montezemolo vengono organizzati due importanti eventi di promozione del prezioso nettare: “Metti il miele in tavola” ad ottobre, abbinato ad un concorso sui mieli tipici piemontesi, e “L’oro di Montezemolo”, mostra mercato dell’apicoltura di scena ogni prima settimana di luglio.
A Monteu Roero, invece, è stato inaugurato recentemente il Parco culturale “I ragazzi e le api”, un percorso a 360° con possibilità di entrare in contatto con la natura attraverso la pratica del trekking sui sentieri, le visite guidate alle Rocche e ai tipici crotin del Roero, grazie alla sapiente organizzazione di AsProMiele Piemonte e dell’Associazione Bel Monteu.
Per informazioni: www.cittadelmiele.it
L’Assessorato all’Agricoltura della Regione Lombardia ha ricevuto a Roma il premio internazionale “Sorella Natura – sezione Comunicare bene, comunicare il bene”, istituito dalla Fondazione Sorella Natura, nata nel 1992 ad Assisi per diffondere una corretta cultura ambientale nella prospettiva dello sviluppo sostenibile. Il premio è stato assegnato grazie alla pubblicazione del dossier “Coltivare la natura”.

Alfredo Zavanone