Natale è Natale. E non si tocca

Per l’Unione europea, obiettivo generale è la questione dell’importanza della comunicazione inclusiva, ammette un portavoce della Commissione europea.

“Celebrare il Natale e usare nomi e simboli cristiani fa parte del ricco patrimonio europeo. Non stiamo vietando né scoraggiando l’uso della parola Natale. Ovviamente no”.

Questa precisazione è stata fornita in risposta alle polemiche sulle nuove linee guida per la comunicazione emanate dalla Commissione europea, che viene preferita la formula ‘periodo di festività’ a quella di ‘periodo natalizio’.

“Il documento a cui si fa riferimento è un documento interno preparato a livello tecnico e che mira a sensibilizzare sull’essere inclusivi nella comunicazione”, spiega il portavoce.

“Come molte altre organizzazioni, prepariamo regolarmente guide di stile interne su diverse aree. Quelle linee guida sono raccomandazioni al personale per il proprio lavoro quotidiano”, aggiunge.

“Quando si producono prodotti di comunicazione, è importante dare spazio alla diversità e alla ricchezza delle culture europee. Questo è l’obiettivo generale. Naturalmente, possiamo sempre discutere sugli esempi forniti. Potrebbero essercene di migliori.