Nasce l’Osservatorio europeo sul cambiamento del clima

L’Istituto Agrario di San Michele all’Adige avrà un ruolo fondamentale nella creazione di un osservatorio europeo sul cambiamento del clima.
Si tratta, più precisamente, di una rete tra università, centri di ricerca ed enti pubblici che dovrà effettuare un monitoraggio continuo di alcuni indicatori climatici e promuovere un’agricoltura sostenibile in grado di adattarsi alle variazioni climatiche in corso.
L’iniziativa, il cui incontro di avviamento si è tenuto recentemente, a Bucarest (Romania), rientra nell’ambito di ACCRETe, progetto europeo INTERREG per l'area "CADSES" (Central, Adriatic, Danubian and South East European Space) al quale partecipa l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige oltre al Comune di Parma (capofila), la Regione Basilicata, la Grecia, la Germania, la Slovenia, la Romania e la Repubblica Ceca.
Tre gli obiettivi del progetto: gestire le risorse idriche nel campo dell’agricoltura per ridurre gli effetti dei cambiamenti climatici, favorire l'uso di energie rinnovabili ed incrementare i modelli di coltivazione più sostenibili, in particolare l’agricoltura biologica. Gli strumenti per conseguirli saranno un sito web ed un manuale rivolto agli agricoltori nel quale saranno messi in luce i rischi derivanti dal mutuo rapporto tra agricoltura e cambiamenti climatici e saranno suggeriti dei comportamenti da adottare a breve-medio termine.
Verrà realizzata anche una campagna di sensibilizzazione con spot del tipo pubblicità -progresso che saranno trasmessi dai media di tutti paesi europei.

Istituto Agrario di San Michele a/A
Ufficio Stampa
dott.ssa Silvia Ceschini