Nasce la piramide alimentare dell’infanzia

Nasce la piramide alimentare dell'infanzia che, in linea con i più recenti studi scientifici, le raccomandazioni e le linee guida della corretta alimentazione, rappresenta i fabbisogni nutrizionali del bambino e ne garantisce la dieta più appropriata. La piramide dell'infanzia è alla base di un programma nutrizionale che copre il periodo dall'inizio dello svezzamento (intorno ai 6 mesi) ai 24 mesi di vita ed è stato presentato oggi da Plasmon nel corso di un convegno a Milano, cui hanno preso parte esperti nazionali e internazionali. "Numerose evidenze scientifiche sottolineano il ruolo che la nutrizione e il corretto sviluppo nei primi 12-24 mesi hanno per la salute in età adolescenziale e adulta," ha detto il prof. Kim Fleischer Michaelsen del Dipartimento di Nutrizione Umana dell'Università di Frederiksberg in Danimarca. "I dati dimostrano senza dubbio che una corretta programmazione nutrizionale è importante per prevenire le malattie cardiovascolari e altre condizioni come l'obesità o il diabete di tipo 2, che sono tipicamente correlate a errati stili di vita" ha proseguito il prof. Michaelsen. "E' noto da tempo che negli adulti l'alimentazione scorretta sia alla base di un numero considerevole di malattie" ha ricordato il prof. Michele Carruba, Presidente della Società Italiana dell'Obesità. "Il nostro gruppo di ricerca ha dimostrato, in studi nell'animale pubblicati nel 2003 e recentemente, meno di due settimane fa, entrambi su Science, che riducendo l'apporto calorico si innesta un complesso meccanismo biochimico che porta l'organismo a essere più efficiente, migliora il motore delle cellule e, in ultima analisi, riduce le malattie e permette di vivere più a lungo e meglid' ha proseguito. "Naturalmente, il modello della restrizione calorica non è applicabile ai bambini che devono crescere e svilupparsi. E' innegabile, tuttavia, che troppo spesso l'alimentazione è in eccesso. Solo un regime equilibrato e corretto permette ai bambini di crescere sani e di avere una base sulla quale costruire un futuro in salute," ha concluso. Il prof. Kurt Widhalm, Professore di Nutrizione Clinica e Prevenzione del Dipartimento di Pediatria dell'Università di Vienna, ha spiegato come siano dimostrate chiare correlazioni tra la durata dell'allattamento al seno e il profilo lipidico nel sangue dei bimbi nei primi 12 mesi di vita e come, ad esempio, l'allattamento con latte in polvere formulato, supplementato con acidi grassi polinsaturi a catena lunga (Lcpufa), sia associato a riduzione della pressione arteriosa all'età di 6 anni. Poiché esiste una relazione stretta tra pressione del sangue in età infantile e adulta, ciò potrebbe avere un effetto sulla riduzione del rischio cadiovascolare "da grandi". "Il latte materno è l'alimento ottimale per la crescita e i fabbisogni del lattante. Dovrebbe rappresentare l'alimentazione di scelta per il bambino nei primi mesi di vita e andrebbe protratto, se possibile, fino al compimento del dodicesimo mese. In caso di sua mancanza, solo l'introduzione di un latte in polvere a formula opportunamente adatta e arricchita in ferro può essere efficace e in ogni caso non il latte vaccino, che non deve essere mai introdotto prima del dodicesimo mese di vita," è intervenuto il prof. Marcello Giovannini, Direttore della Clinica Pediatrica dell'Ospedale San Paolo dell'Università degli Studi di Milano. Il prof. Giovannini ha quindi ricordato che con il sesto mese il latte materno da solo non è più sufficiente a coprire i fabbisogni, in particolare per quanto riguarda l'energia totale, le proteine, il ferro e lo zinco e probabilmente anche le vitamine liposolubili A e D. "Le raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità – ha aggiunto – sono a questo proposito precise. Il latte materno non andrebbe sostituito ai singoli pasti, ma progressivamente complementato con gli alimenti solidi, introdotti in quantità progressive a mano a mano che il piccolo cresce: carne e cereali, frutta e verdura, uovo e pesce che forniscono la quota necessaria di energia e proteine e soprattutto di ferro e zinco che svolgono un ruolo cruciale in questo contesto. In particolare, il consumo di carne, specialmente bovina, nelle prime fasi della diversificazione alimentare del bambino assicura, al di là di una quota proteica di prima qualità, una fonte naturale unica di ferro, zinco e acido arachidonico, un nutriente con un ruolo importante per lo sviluppo cerebrale e neurocomportamentale nel corso delle prime epoche di vita," ha concluso. Ii dr. Bruno Scarpa, Dirigente Ministero della Salute e Nutrizionista che da anni segue gli alimenti per l'infanzia e dietetici, ha quindi sottolineato come il Ministero è da sempre impegnato istituzionalmente nella tutela di una corretta alimentazione degli adulti e dei bambini, quale tratto fondamentale di un sano stile di vita. "Nel rispetto delle normative vigenti e considerando le responsabilità che le stesse pongono direttamente a carico delle Aziende produttrici non possiamo che guardare con attenzione a iniziative volte a diffondere con obbiettività la corretta cultura della nutrizione' – ha aggiunto. Ii programma nutrizionale "La piramide alimentare dell'infanzia costituisce un vero e proprio programma nutrizionale, rappresentazione del corretto modello di divezzamento e alimentazione nei primi 2 anni di vita," ha detto il dott. Andrea Budelli, Direttore Ricerca e Sviluppo di Plasmon. "La piramide, in realtà 5 piramidi in linea con le fasi dello svezzamento del bimbo, sono un modello che tiene conto delle nostre tradizioni alimentari, ma anche e soprattutto degli specifici fabbisogni nutrizionali del lattante," ha aggiunto. Le piramidi del programma nutrizionale Plasmon si basano su numerosi documenti che rappresentano le più recenti raccomandazioni in nutrizione pediatrica, tra cui: Feeding practices of infants through the first year of life in Italy (M. Giovannini et al., Acta Paediatrica, 2004); Larn – Livelli di Assunzione Raccomandati di Energia e Nutrienti per la popolazione italiana (revisione 1996); Research Priorities in Complementary Feeding: International Paediatric Association (Ipa) and European Society of Paediatric Gastroenterology, Hepatology and Nutrition (Espghan) Workshop (Pediatrics, 2000). Considerano un bambino allattato al seno e divezzato a partire dal 180° giorno di vita senza interruzione dell'allattamento, secondo le direttive dell'Oms. Dividono il divezzamento in 5 fasi: l'inizio del divezzamento (Piramide 1 e 2), 7-9 mesi (Piramide 3), 10-12 mesi (Piramide 4), 12-24 mesi (Piramide 5). Ciascuna piramide rappresenta un passo evolutivo ed evolvendo nella successiva mostra la diversa incidenza di ciascuna categoria alimentare, come fonte di nutrienti, nella dieta del lattante. La piramide dell'infanzia 10-12 mesi, in particolare, rappresenta la fase in cui si conclude il periodo dello svezzamento e tutti i principali gruppi alimentari sono introdotti nell'alimentazione del bambino: il fabbisogno di nutrienti viene soddisfatto ampliando e completando le fonti, in modo tale che diversi alimenti apportino tutti i nutrienti fondamentali per lo sviluppo. Il latte materno e gli alimenti per l'infanzia a base di latte continuano a rimanere una fonte importante di proteine e calcio; gli omogeneizzati di carne, pesce e legumi integrano la quota proteica apportando anche altri nutrienti funzionali; gli omogeneizzati di frutta e di verdura forniscono vitamine e minerali; i cereali sono fonte di carboidrati; l'olio extravergine d'oliva completa la piramide fornendo acidi grassi insaturi e vitamine liposolubili. "Il programma nutrizionale Plasmon, con le piramidi dell'infanzia, si rivolge sia al pediatra sia alla mamma," ha spiegato il dott. Alessandro Felici, Direttore Marketing Plasmon. "Al pediatra vuole dare uno strumento semplice ed efficace per spiegare i temi della nutrizione alla mamma; per lei, di conseguenza, rappresenta una guida per interpretarne facilmente le raccomandazioni e garantire lo sviluppo ottimale del bambino. La combinazione dei nostri prodotti, nelle giuste quantità, garantisce il perfetto rispetto di questo programma" ha terminato.