Milano accoglie gli ''Stati Generali della Ristorazione italiana''

Il 22 settembre Milano ha ospitato gli Stati Generali della Ristorazione Italiana.
L'evento ha fatto seguito ad una petizione lanciata durante il Congresso di Identità Golose (ideato da Paolo Marchi), dai fratelli Raffaele e Massimiliano Alajmo, proprietari del ristorante “Le Calandre” di Rubano, presso Padova.
La petizione conteneva in particolare un appello ai politici il cui tono era : “Signori del Palazzo, noi sul mercato ci siamo, il nostro valore lo misuriamo ogni giorno. Non vi chiediamo un salvagente, ve lo offriamo. Non lanciamo un Sos, vi stiamo calando noi una scialuppa di salvataggio. La Cucina Italiana può diventare la più autorevole ambasciatrice dei prodotti enogastronomici italiani; ci saranno benefici per l’agricoltura, per la viticoltura, per i prodotti artigianali e anche per il nostro turismo…”.
A distanza di alcuni mesi si svolge
questo incontro tra alcune delle maggiori associazioni del settore: da Ezio Santin e Lucio Pompili in rappresentanza del consiglio de Le Soste a Gualtiero Marchesi e Enrico Dandolo in rappresentanza di Euro Toques; da Marco Bistarelli, Emanuele Scarello, Moreno Cedroni in rappresentanza dei Jeunes Restaurateurs a Ovidio Mugnai in rappresentanza del Buon Ricordo; da Massimo Biagiali e Gianni Malagoli in rappresentanza di O.R.P.I., a Gianfranco Isola e Savino Vurchio in rappresentanza di UIR; da Enrico Briguglio e Pino La Rosa in rappresentanza delle Soste di Ulisse, a Mario Caramella e Gianni Favro in rappresentanza del Gvci-Gruppo virtuale cuochi italiani all'estero.
L'obiettivo è quello di dare più forza e rappresentatività alla categoria dei cuochi e si discuteranno i problemi dell' immagine della cucina italiana nel mondo, del dialogo e dei rapporti tra le associazioni di cuochi, della cucina italiana come principale risorsa turistica del paese e di come valorizzare i prodotti made in Italy a livello mondiale.