Miele vergine integrale

Il miele viene prodotto in alveari razionali (a favo mobile) a sviluppo verticale, in favi da melario privi di covata o polline, prelevato dagli alveari con soli sistemi meccanici, estratto per centrifugazione e purificato per decantazione e/o filtrazione, in locali con umidità relativa inferiore al 60 %. Sussistono limitazioni nell'uso del fumo, nella postazione degli apiari e dei trattamenti di deumidificazione. Per la preparazione per il mercato sono consentite esclusivamente operazioni tecnologiche di carattere tradizionale che non alterano le caratteristiche compositive del miele appena estratto e che non pregiudicano il naturale evolversi dei processi di cristallizzazione: in particolare sono limitate le operazioni che avvengono a temperature superiori a 25 °C. Sono vietati i riscaldamenti a temperatura superiore a 40 °C e il miele non permane a temperature comprese tra 25 e 32 °C per più di 30 giorni, a temperature comprese tra 32 e 38 °C per più di 7 giorni ed a temperature comprese tra 38 e 40 °C per più di 72 ore. La conservazione prima dell'immissione al consumo viene fatta a temperatura non superiore a 25 °C. Il prodotto viene immesso al consumo entro 24 mesi dalla data di estrazione.
Il miele vergine integrale corrisponde al miglior prodotto disponibile prima dell'applicazione di tecnologie industriali al miele. L'assenza di trattamenti termici a temperatura elevata che caratterizza il miele vergine integrale ne permette, ad un tempo, la conservazione dei requisiti fisico-chimici e organolettici e l'immediata riconoscibilità da parte del consumatore. La denominazione vergine integrale trae origine nel tempo dai concetti che si rifanno alla verginità del miele (puro e naturale) e all'integrità dello stesso (senza sottrazione o aggiunta di componenti né modificazione degli stessi).
Il miele vergine integrale presenta caratteristiche organolettiche conformi esclusivamente alla sua origine naturale; si presenta nello stato fisico corrispondente alla sua composizione e al periodo stagionale e conseguente al rispetto del disciplinare. È definito da requisiti fisico-chimici più restrittivi rispetto alla normativa europea (umidità massimo 18 % e idrossimetilfurfurale massimo 25 mg/kg). Vengono definite le caratteristiche organolettiche, melissopalinologiche e fisico-chimiche di 14 mieli vergini integrali uniflorali.
Il controllo si basa fondamentalmente sul rilievo dei dati analitici organolettici, melissopalinologici e fisico-chimici del miele vergine integrale prelevato in qualsiasi momento successivo alla smelatura. In allegato al disciplinare vengono riportati i metodi di analisi necessari al controllo.
Miele vergine integrale