Melannurca per tutti a Città della Scienza di Napoli

Anche quest’anno a Città della Scienza di Napoli, viene attuata un'iniziativa regionale per favorire il consumo di mele da parte dei ragazzi nell’ambito del Programma di Comunicazione ed Educazione alimentare della Regione Campania.
Luogo in cu si realizza il Progetto Melannurca per tutti è lo spazio permanente della Mostra Gnam.
Promosso dall’Assessorato regionale all’Agricoltura e alle Attività produttive, dall’Università Federico II di Napoli – Centro di Ateneo per l’Innovazione e lo Sviluppo nell’Industria Alimentare (Caisial) e da Città della Scienza, l’iniziativa ha quale obiettivo primario quello di proporre alle nuove generazioni di consumatori, in età scolare, il consumo di mele annurche attraverso una nuova tipologia commerciale, la 4a gamma, che presenta una soluzione di consumo certamente più accattivante per tale fascia di età.
Si tratta in particolare di mele, sbucciate e affettate, poste in confezioni monodose sigillate, in cui conservano per giorni la freschezza e il caratteristico aroma, grazie ad un trattamento naturale che modifica la composizione dell’atmosfera all’interno della confezione stessa messo a punto dal Caisial.
Tali confezioni sono offerte agli scolari che partecipano ai percorsi di educazione alimentare della Mostra GNAM, che è diventata ormai un sito autorevole di riferimento per le azioni divulgative e formative rivolte agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado di tutta la Campania.
La Mostra, che si avvale di guide professionalizzate e viene periodicamente aggiornata e implementata con nuove attività, prevede:
degustazioni guidate,
laboratori del gusto,
laboratori didattici di approfondimento,
forum,
seminari,
concorsi regionali, ecc.
Alla Mostra partecipano mediamente circa 2000 alunni al mese, in particolare di scuole elementari e medie inferiori; ma l’intento del Progetto Melannurca per tutti non è solo quello di migliorare le nostre abitudini alimentari, soprattutto dei giovani, ma anche di aiutare l’economia di un prodotto tra i più tipici della nostra agricoltura, che oggi si avvale anche del riconoscimento del marchio I.G.P. da parte della Comunità Europea.
L’Annurca, definita anche come la regina delle mele, è conosciuta e consumata da secoli per la sua indiscutibile qualità. Piacevolmente acidula, ma dolce e succosa, dal profumo ineguagliabile, essa è un concentrato di vitamine e di elementi minerali, utili soprattutto ai bambini. Una delle ultime scoperte mediche ha messo in luce anche le sue proprietà antiossidanti, notoriamente legate alla prevenzione dal cancro.
L’iniziativa a Città della Scienza durerà fino a maggio, con la conclusione delle visite delle scolaresche, ma l’ambizione è quella di consolidare tale intervento promozionale, con il coinvolgimento del Consorzio di tutela della “Melannurca campana IGP” e delle organizzazioni dei produttori, e portare le vaschette di frutta sia nei circuiti della ristorazione collettiva (scuole, luoghi di cura, case di riposo, ecc.), sia direttamente nelle scuole anche attraverso distributori automatici, in alternativa agli snack e alle merendine.

Comunicto stampa