Melannurca campana

La zona di produzione della “Mela Annurca Campana” comprende i territori di alcuni Comuni ricadenti nelle province di Avellino, Caserta, Benevento, Napoli e Salerno, come indicato nel disciplinare di produzione.
Nell’area vesuviana si trova la tipica mela annurca, una delle più pregiate cultivar italiane e definita “regina delle mele” per le sue qualità organolettiche.
Si tratta di una varietà autoctona
L'IGP “Melannurca Campana”,è stata attribuito alle due sottospecie
“Annurca” e “Annurca Rossa del Sud”.
Questa mela è presente da sempre nel territorio campano. Il suo luogo di origine, come tramandato nella Naturalis Historia di Plinio il Vecchio, sarebbe l’agro puteolano, che è tuttora la zona d’elezione della melicoltura regionale. Ma è la raffigurazione della tipica mela rossa negli affreschi rinvenuti negli scavi in Ercolano, in particolare nella cosiddetta Casa dei Cervi, a testimoniarne l’antichissimo legame con la “Campania felix”.
Fin dalla metà del secolo scorso, la mela annurca è leader nel comparto ortofrutticolo campano, in forza di una produzione che sfiora i 112mila quintali all’anno, pari al 50% del totale regionale.
Viene coltivata in buona parte della Campania, ma va sottolineato che la produzione più rinomata proviene dall’area di più antica tradizione, ovvero i rigogliosi frutteti del territorio litoraneo situato a nord dei Campi Flegrei.

Melannurca campana