Maxi sequestro di uova

Sequestrate dal Ispettorato Centrale Repressione Frodi del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali di Napoli, 325.000 uova e messo in fermo un centro d’imballaggio non autorizzato.
Gli Ispettori del ICRF di Napoli, cordinati dal dott. Giuseppe Fugaro, hanno esguito un importante operazione di controllo nel settore delle uova per verificare la corretta applicazione della normativa cogente in materia di marchiatura delle uova ed indicazioni obbligatorie sugli imballaggi. In particolare, gli agenti del Ispettorato, hanno accertato che un centro per l’imballaggio delle uova sito nella provincia di Matera no era in possesso della prevista autorizzazione del Mipaf per l’esercizio della propria attività. Di conseguenza sono stati sequestrate 325.000 uova pronte per il confezionamento e 4500 uova già confezionate. Quasi il 10% delle uova controllate, tra quelle poste in commercio e nei centri di imballaggio, non rispetta le norme in materia di marchiatura stabilite dalla regolamentazione comunitaria e italiana. E' quanto ha dichiarato il direttore dell’Icrf di Napoli, Giuseppe Fugaro,in merito all'operazione svolta per verificare lo stato di applicazione della nuova normativa. Con questo ennesimo intervento – conclude Fugaro si è impedito, la commercializzazione di uova con il marchio contraffatto e anche di confezioni non riportanti l’indicazione obbligatoria del confezionatore.