''Manuale d'uso del territorio'' del Bardolino

La sfida è capire il comportamento dei vitigni .
Ecco perché le caratteristiche del territorio ed i risultati dell’interazione tra vitigni e ambienti di coltivazione, sono alcuni degli argomenti trattati nel “Manuale d’uso del territorio” che è stato presentato lunedì 2 giugno presso il Municipio di Bardolino (VR), in occasione del “Palio del Chiaretto” che si è tenuto nella bella località gardesana da venerdì sino a lunedì 2 Giugno.

La pubblicazione raccoglie i risultati del progetto di zonazione viticola della DOC Bardolino, realizzato da Veneto Agricoltura, l’Azienda della Regione per i settori agricolo, forestale e agroalimentare, in collaborazione con il Consorzio di Tutela e la Provincia di Verona. La pubblicazione descrive le caratteristiche pedo-climatiche del territorio, illustra i risultati dell’interazione tra vitigni e ambienti di coltivazione, e riporta le schede tecniche per l’ottimale gestione dei vigneti.

La zonazione ha messo in evidenza come le varietà tipiche della denominazione rispondano in modo diverso ai locali terroir, a confermare l’elevata reattività ambientale delle varietà autoctone, che riescono a esprimere la loro massima potenzialità in specifiche unità territoriali.

La sfida è quindi, come detto, capire il comportamento dei vitigni, non solo per offrire strumenti di miglioramento qualitativo, ma soprattutto per comunicare a operatori e consumatori, che i vini della DOC Bardolino, con le loro peculiarità, possono essere prodotti solo su questi ambienti e non in altre parti del mondo.

Il C.Ufficio Stampa

Mimmo Vita