L’UE finanzia la Sardegna con il “Piano di sviluppo rurale”

Prima Regione Europea ad aver ottenuto da Bruxelles il via libera per la nuova azione del Piano di sviluppo rurale 2000/06,
denominata 'Miglioramento del benessere degli animali' (risorse per 48 mln di euro all'anno per cinque anni con un premio annuale di 19,25 euro per capo), la Sardegna si candida ora, grazie anche alla ricerca, a confermare una leadership nel comparto ovi-caprino. In sostanza, tra breve, l'isola non avra' solo uno dei piu' consistenti patrimoni ovini (tre milioni di capi), ma anche un elevata e certificata qualita' sia delle carni, sia dei prodotti (latte, formaggi, etc), puntando in prospettiva al riconoscimento del marchio doc per le proprie pecore. Tutto questo grazie a un piano regionale per la selezione genetica dei capi resistenti, varato nel 2004, ma anche agli studi dell'Istituto Zooprofilattico sperimentale della Sardegna, un cui gruppo di ricercatori ha fatto un'importante scoperta nel campo delle malattie da prioni e delle encefalopatie spongiformi, o scrapie, che da oltre tre secoli falcidiano le greggi in tutta Europa. (ANSAweb)