L'Ue finanzia la campagna di promozione del Pecorino romano negli USA

Sempre più i sapori e gli aromi del Belpaese travalicano i confini nazionali per sedurre e per conquistare i mercati esteri: Cina, Giappone, Australia, Stati Uniti… Tocca proprio a questi ultimi assistere all’arrivo sul proprio territorio di un alimento d’eccellenza made in Italy.
La campagna di promozione del pecorino romano negli Stati Uniti è infatti fra i tre programmi italiani sugli otto presentati, che sono stati selezionati dalla Commissione europea, e che beneficeranno dei contributi europei per promuovere sui mercati mondiali i prodotti e gli alimenti di alta qualità.
La decisione, annunciata dalla Commissione europea a Bruxelles nei giorni scorsi, assegna quindi al Consorzio del Pecorino Romano un contributo Ue pari a 420.898 euro per sensibilizzare e per attrarre i consumatori statunitensi in azioni promozionali da programmare in un arco temporale che va da uno a tre anni.
Gli interventi varati puntano a far conoscere non soltanto i prodotti a denominazione e indicazione geografica protetta, spesso i più noti e acquistati all’estero, ma anche gli alimenti tipici meno diffusi e conosciuti, che rappresentano tuttavia la vetrina del settore agro-alimentare europeo.
I contributi rientrano in una strategia più ampia messa a punto dalla Commissione europea che intende fare della promozione alimentare un vero e proprio strumento di mercato allo scopo di “migliorare o di mantenere la competitività dei prodotti dell’Unione Europea”.
In questo contesto l'Italia è il Paese che, in Europa negli ultimi anni, ha maggiormente beneficiato del sostegno Ue alla promozione dei propri prodotti agro-alimentari in Europa e nel mondo.
Il Pecorino romano dal 1951 è internazionalmente riconosciuto come una Denominazione di Origine Tutelata e dal 1996 si fregia del riconoscimento europeo di Denominazione di Origine Protetta.