L'UE effettua un'indagine online sul benessere degli animali

La Commissione Europea ha avviato la procedura di consultazione pubblica sul benessere degli animali negli allevamenti dell'Unione Europea.
Tutti i cittadini dei Paesi Ue possono partecipare compilando entro l'11 dicembre un modulo disponibile sul sito internet.
Si cerca in questo modo di indagare la capacità di informazione dei cittadini europei e capire quali sono gli orientamenti sul tema del "welfare animale".
Il sondaggio non porterà certo alla Commissione nuove informazioni sullo stato degli allevamenti, ma potrebbe comunque costituire un mezzo per far arrivare ai vertici dell'Ue il messaggio che sono numerose le persone interessate ai diritti degli animali e che qualcosa deve cambiare nelle modalità di allevamento.
Le domande del sondaggio possono apparire a tratti superflue o ingenue: chiedere "per quale dei seguenti animali di fattoria sarebbe necessario migliorare il livello di tutela e le condizioni di vita" può sembrare quasi una domanda retorica; si può immaginare che siano in pochi a rispondere che preferiscono tenere male gli animali piuttosto che allevarli con cura.
Ma in alcuni punti emergono problematiche da approfondire, come sulle domande incentrate sulle fonti di informazione e la fiducia che il cittadino può porre nelle notizie ricevute in modo filtrato, sul tema animalista. O soprattutto quando si pongono domande sul fatto che gli animali debbano o meno avere accesso alla luce del sole, avere spazio per muoversi, essere costretti a catena o meno, essere trasportati in modo decente, avere contatti con altri animali, essere soggetti a mutilazioni.
L'interesse relativo al benessere animale tocca anche direttamente l'uomo, cui viene chiesto se pensa che le carni macellate sarebbero migliori se gli animali fossero allevati con più dignità; certo che se si potesse fare a meno di antibiotici, ormoni e allevamenti intensivi, gli animali vivrebbero meglio il tempo che hanno da vivere.
L'Enpa invita tutti gli amici degli animali a compilare online il modulo per la Commissione Europea, così da far sentire forte anche a livello sovranazionale la voce di chi non può portare le proprie ragioni a Bruxelles.
Nel mese di dicembre saranno pubblicati i risultati della consultazione pubblica.
L'indirizzo internet per compilare il modulo :
http://europa.eu.int/yourvoice/ipm/forms/dispatch?form=animalwelfareactplan&userstate=mainForm&lang=it