L'UE dedica a tutte le donne il suo impegno contro ogni forma di violenza a loro danno

Il Parlamento europeo proclama l'8 marzo una giornata contro tutte le forme di violenza nei confronti delle donne, nelle guerre, fra le mura domestiche, contro pratiche come le mutilazioni genitali o le lapidazioni, o anche perche' le donne in molti casi sono i soggetti piu' deboli. Quando ad esempio sono emigranti o fanno parte di minoranze etniche, oppure oggetto del 'business' della tratta.
L'euroassemblea ha organizzato, durante la plenaria di Strasburgo, una serie di iniziative, inclusa la proiezione del pluripremiato film spagnolo 'Ti do' i miei occhi' sulla violenza domestica, alle quali parteciperanno Hirsi Ali, la deputata olandese di origine somala che ha ricevuto minacce dopo avere scritto la sceneggiatura del film 'Submission' – costato la vita al regista Theo Van Gogh, ucciso da un integralista marocchino – e Nadine Trintignant, regista, ma soprattutto madre di Marie, l'attrice uccisa a schiaffi dal compagno Bertrand Cantat.
Interverra' anche Nurit Peled Elhanan, pacifista israeliana, premio Sakharov per il 2001, mentre Santiago Garcia de Leaniz, produttore di 'Ti do' i miei occhi', presentera' la pellicola che narra della drammatica complessita' di una coppia e di una famiglia segnate dalla violenza domestica.
Di violenza dentro e fuori le mura di casa si parlera' per l'intera giornata dell'8 marzo, prima in aula quando Commissione e Consiglio risponderanno a due interrogazioni presentate da otto parlamentari di tutti i gruppi politici, fra le quali Lia Sartori per il Ppe, nelle quali chiedono anche se il 2006 sara', cosi' come gia chiesto dall'Europarlamento, l'anno europeo contro la violenza sulle donne.
Nel pomeriggio si terranno due seminari introdotti dal presidente del Parlamento europeo Josep Borrell, il primo dedicato alle violenze contro le donne e la societa' e il secondo alla violenza domestica.
Fonte:(ANSA).