L’Ue approva l’utilizzo di insetti nei prodotti alimentari

Non è ancora una decisione definitiva perché la Commissione Ue la adotterà solo nelle prossime settimane, ma è molto vicina l’approvazione dell’Unione europea all’introduzione di nuovi alimenti nella produzione alimentare ed in particolare di vermi della farina essiccati. Tutto questo dopo un attento studio scientifico dell’Efsa, l’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare.

Dal 1 gennaio 2018 la Commissione europea ha il compito di autorizzare i nuovi alimenti e, come parte della procedura, può chiedere all’Efsa di effettuare una valutazione scientifica dei rischi per stabilirne la sicurezza. A Gennaio 2021 l’Efsa ha pubblicato la sua prima valutazione che in termini di sicurezza rappresenta una tappa cruciale per la regolamentazione dei nuovi alimenti in quanto la sua consulenza scientifica affianca il lavoro degli enti europei e nazionali che autorizzano tali prodotti per il mercato europeo e dunque, per la prima volta anche in Europa, si potrà consumare un insetto e nella fattispecie si tratta dei vermi della farina essiccati. Altre dieci sono le domande per insetti come nuove alimenti all’esame dell’Efsa.

L’autorizzazione stabilisce requisiti di etichettatura specifici per quanto riguarda l’allergenicità, visto che l’Efsa ha indicato che il consumo dell’insetto può portare a reazioni ai soggetti con allergie preesistenti a crostacei e acari della polvere

L’industria europea, attenta a creare un sistema alimentare ecosostenibile, coglierà certamente l’opportunità di poter disporre di nuove forme di proteine per realizzare biscotti, barrette o prodotti a base di pasta e quant’altro.

La Fao, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, rubrica gli insetti come “fonte di cibo sana e altamente nutriente”, Ogni giorno, in tutto il mondo, essi vengono utilizzati come cibo da milioni di persone per via delle ricchezza di proteine, grassi, vitamine e minerali.