L'talia ''buona'' in vetrina a Montebelluna

Si sono conclusi gli Stati Generali del Gusto, in cui è stata presentata l’offerta turistica ed enogastronomica di un’Italia minore (ma solo quantitativamente), lontana dai palcoscenici dei mass media e della globalizzazione, ma forse proprio per questo più “buona” in tutti i sensi.
Gli Stati Generali del Gusto, convocati dalla rete d'informazione L'Italia del Gusto, sono stati un’esperienza entusiasmante (anche se molto impegnativa, specialmente dal punto di vista della dieta!) che ha permesso ai giornalisti ed opinion leaders invitati di avere una panoramica delle eccellenze gastronomiche di tutta Italia (e non solo) e di conoscere come la politica di valorizzazione di queste perle gastronomiche si inserisca in una più generale promozione dei territori di origine.
Già nel primo incontro di apertura dei lavori, svoltasi presso la Trattoria “Il Molino di Biadene” di Montebelluna, lo staff di cucina ha ottimamente interpretato le eccellenze della Puglia, della Sicilia, del Veneto, del Piemonte e dell'Emilia Romagna.
All’apertura ufficiale dei lavori, svoltasi nella Sala Consiliare del Municipio di Borso del Grappa, il Sindaco, prof. Zilio Ziliotto ha presentato l’area della Pedemontana del Grappa, le sue caratteristiche e le strategie che le Amministrazioni interessate intendono adottare per valorizzarle.
Per l’azione Borghi Europei del Gusto, Ligia Hofnar, Direttore dell'Ufficio Italiano dell'Ente Nazionale per il Turismo della Romania, ha poi presentato il meraviglioso Borgo di Sighişoara, nella Transilvania, con il quale la Romania entra a far parte del circuito europeo, proponendo questo splendido Borgo e le sue straordinarie bellezze (che l’hanno fatta dichiarare patrimonio dell’Umanità) e le sue bontà: vini ed insaccati, doverosamente apprezzati dai presenti.
La storico Hotel Miramonti di Pove del Grappa ha poi presentato una degustazione di eccellenze regionali (Lombardia, Liguria, Friuli-Venezia Giulia, Toscana e Umbria).

Nel pomeriggio dello stesso giorno i Delegati de L'Italia del Gusto hanno affrontato i temi della comunicazione territoriale, approfondendo le proposte dei Piani di Informazione Locale dei territori qui rappresentati. Sempre all'Hotel Miramonti si è svolta in serata una degustazione con i grandi vini del Sud (Abruzzo, Campania, Sardegna, Calabria, Basilicata, Molise, Sicilia).

La cinquecentesca Villa Binetti Zuccareda ha ospitato a Montebelluna i lavori del giorno successivo, dedicati agli interventi delle diverse Delegazioni. Il vivace dibattito, segnato dal confronto fra le diverse esperienze: l'Associazione Briccio in Festa che ha presentato la manifestazione “ Vino in Corte 2008”, e le altre numerose Delegazioni presenti, quella della Campania – Terre del Lavoro e Campania Felix, la Delegazione del Basso Friuli, e l'Associazione “Mille Luci… e altro” di Monte Aperto nelle Marche, le Delegazioni del Nordest, ecc.), che hanno illustrato le manifestazioni da loro promosse, dimostrando l’interesse attivo L'Italia del Gusto per la valorizzazione delle comunità locali.

L'Assessore al Turismo del Comune di Montebelluna, Edo Cornuda, nel suo intervento, ha presentato l'edizione 2008 del Palio del Vecchio Mercato, confermando l'incontro fra i giornalisti di Italia del Gusto e i Borghi dell'EuroPalio, che saranno inseriti fra i Borghi Europei del Gusto.

Nel corso della successiva degustazione, avvenuta nella Cantina dei Vecchi Artisti della Villa Binetti Zuccareda, a cura de La Bottega dei Sapori (Crai) di Pederiva di Montebelluna, sono stati assaggiati gli ottimi prosciutti di San Marino, (già Borgo Europeo del Gusto.)

Alla sera, nella splendida cornice della terrazza del Ristorante Albertini di Villorba, è avvenuta la presentazione dell'Osservatorio Europeo sulla Qualità della Vita. Sono stati presentati anche i primi risultati: due ricerche sul grado di riconoscibilità dei vini Gavi e Lambrusco di Modena oltre all’adesione all’Osservatorio stesso del Centro G.C. Descovich dell’Università di Bologna. . Una cena di pesce ha sottolineato l'evento, ben accompagnato dai vini delle Terre del Gavi dell'azienda agricola La Chiara.

Gli Stati Generali del Gusto si sono conclusi in Villa Binetti Zuccareda, con l'incontro dedicato alle Terre della Storia. Dopo gli interventi di Luca d’Angelo, coordinatore della “Strada del Vino e dei Sapori di Trento e Valsugana”, e di Dino Acerra, responsabile dell'Ufficio stampa dell'Associazione “Pompei Now” di Pompei, che ha presentato i percorsi di storia romana a Nola e dintorni, è stato presentato il progetto di una rete di” Terre di Fara”. I professori Enrica e Piero Bongi, autori di prestigiose ricerche su questi temi, hanno dato il loro contributo scientifico all'elaborazione di un circuito di Terre Longobarde, con suggestivi rinvii alle tradizioni cucinarie e alimentari di quel popolo. A tutti i delegati è stato donato il volume 'Sulle Terre dei Longobardi', con fotografie di Mario Vidor e testi di Enrica e Piero Bongi. A conclusione dei lavori, i vini dei Colli Berici di Andrea Mattiello hanno accompagnato l'arrivederci dei Delegati, che hanno potuto apprezzare le eccellenze del Lazio, della Valle d'Aosta, del Trentino Alto Adige e delle Marche, proposte da La Bottega dei Sapori.

Una manifestazione, potremmo dire, in cui delizie gastronomiche si sono alternate a dibattiti di marketing territoriale, accompagnati da splendidi vini che ci hanno riconciliato con l’immagine di questa Italia, non sempre in grado di esprimere adeguatamente le sue splendide potenzialità.

Gianluigi Pagano.