L'Olio toscano si presenta alla Ristorazione

Dieci grandi chef e una campagna di promozione per far conoscere l'Olio Igp toscano anche nella ristorazione. E' l'iniziativa voluta dal Consorzio per la Tutela dell'Olio Toscano, presentata questa mattina in Regione alla presenza del presidente Claudio Martini.

Secondo le ricette indicate dagli chef, con l'extravergine toscano IGP si arricchisce, ad esempio, il sapore del manzo chianino o della triglia in crema di ceci, quello dei ravioli a base di ananas o dei fusilli al farro; con l'extravergine IGP delle colline toscane si guarnisce, addirittura, 'l'idea del tiramisu'' o il sorbetto al cioccolato; si da' gusto agli scampi affumicati e al merluzzo, all'astice blu e al rosso di rapa.

Con questa iniziativa il Consorzio punta a incrementare l'utilizzo dell'extravergine toscano IGP nella ristorazione, visto che attualmente questo settore si dimostra ancora insensibile al prodotto certificato: solo il 5%, infatti, dell'IGP toscano viene acquistato dai ristoranti. Il resto si divide tra la vendita diretta dei produttori (20%) e quella attraverso la grande distribuzione (70%).

L'olio Igp toscano deve rispettare un rigido disciplinare creato nel 1998 e sul sito del consorzio e' anche possibile ripercorrere tutto il processo di filiera di ogni bottiglia di olio toscano: basta immettere la capacita' della confezione in litri e il codice alfanumerico presente sul contrassegno.

(Asca)