L'olio extravergine della Lucchesia, tesoro toscano

Per il secondo anno, dal 17 novembre al 10 dicembre 2006 la Provincia di Lucca, Comuni di Lucca e Capannori, Camera di Commercio ed APTLucca organizzano l'evento: "Promozione dei Tesori storici, artistici, culturali valorizzazione della produzione dell’Olio d’oliva extravergine della Lucchesia".
Percorrere la strada dell’olio e del vino delle colline lucchesi è forse il modo più opportuno di conoscere queste campagne, percorsi stretti e tortuosi che raggiungono punti panoramici di grande suggestione arrampicandosi tra terrazze ordinate, i riflessi argentei dell’olivo e quelli smeraldini e gli intensi rossi della vite in novembre. L’autunno non è infatti una stagione inadatta per le campagne lucchesi, ma anzi ricca di profumi e di sapori, delle vendemmie, delle raccolte degli ultimi frutti prima dell’inverno.
Le colture degli oliveti ordinate su terrazzi e ciglioni, e dei vigneti arrampicati sui pendii secondo quel che suggerisce la collina, li completano espandendoli in tutta la campagna circostante.
Anche il numero dei mulini e dei frantoi presenti sul territorio è assai elevato. Solo nella zona del Compitese, alle pendici dei Monti Pisani, un tempo giravano più di ottanta mole azionate da ruote verticali alimentate dai torrenti o da gore. Venivano tramandati di padre in figlio tanto che avevano il nome della famiglia, come le ville. Molti sono oggi destinati ad altri usi, abitazioni, officine magazzini e le pile, le macine in pietra, i vari ingranaggi e meccanismi in legno ne arredano i giardini, ma rimangono una testimonianza preziosa di come questo territorio abbia da sempre avuto a cuore l'olivo e la produzione dell'olio extra vergine.
In programma:
Cantine e Fattorie aperte: visite con degustazioni a frantoi e cantine Le ville lucchesi: visita alle ville monumentali lucchesi Lucca e i tesori delle colline: escursioni guidate sulle colline con visita al frantoio e pranzo inIl mondo dell’olio in città: un piccolo angolo di campagna nel centro di Lucca Mostra di attrezzi di vita contadina: una collezione di testimonianze della cultura materiale

2 – Curiosità Dal mito e dalla storia L’olio è un elemento inevitabile nella cultura mediterranea e nei suoi paesaggi. Coltivato sin dall’antichità è sempre stato simbolo di virtù quali benessere, saggezza e pace. Athena vinse la sfida con Nettuno regalando agli uomini l’olivo e aggiudicandosi la devozione degli ateniesi. Un ramo di olivo nel becco della colomba segna la fine del Diluvio, la pace tra Dio e gli uomini. Anche nel Corano “Dio è luce grazie a un albero benedetto, (…) un olivo che non sta né a oriente né a occidente” La toponomastica lucchese fa molti riferimenti all'olivo. "Ulettori" è una località sulla collina di Pieve a Elici, ma ci sono anche "Ulivella", vicino a Camaiore, "Oliveto" presso Ariano e "Olivetecci", presso Vorno. A
Lucca l’olivo viene citato in documenti antichi come albero che da valore alla proprietà.
Nel centro storico di Lucca, nell’area della fondazione romana, esiste anche una piazzetta dell’olivo, una via dell’olivo ed una chiesa intitolata a “San Quirico all’olivo”… in un luogo dove evidentemente queste piante venivano coltivate in orti conclusi. Lucca, come testimonia lo storico lucchese Cesare Sardi, si impose nelle principali industrie dell'olio e adottò norme di commercializzazione proibendo la vendita fuori del suo territorio senza licenze e la sottrazione dolosa dal mercato ad effetto di attendere il rincaro. In lucchesia l'olivo e l'olio hanno rappresentato da sempre non solo un supporto economico, ma anche stile di vita e costume sociale. Le colture che concorrono alla formazione dell'olio extravergine di oliva "Lucca" sono il Frantoio o Frantoiano o Frantoiana fino al 90 %, Leccino fino al 30 % e altre varietà minori fino al 15 %. Il gusto, fruttato di oliva da leggero a medio, fondamentalmente dolce e con sensazioni di piccante ed amaro legate all'intensità del fruttato rilevato è direttamente legato ad uno stadio ottimale del frutto al momento della raccolta che va da fine ottobre a fine dicembre. Il colore è giallo con toni di verde più o meno intensi. Alcuni detti locali ricordano l’importanza dell’ulivo. Si dice: Vigna mia, oliveto del mi’ babbo, selva del mi’ nonno. Per individuare il miglior periodo di produzione di ognuna delle piante maggiormente diffuse nei territori della lucchesia. Altri proverbi locali insegnano che: La prima oliva è d’oro, la seconda d’argento, la terza non vale niente. Bisogna essere tempisti! Ci vuole il giusto tempo perché le olive maturino al punto giusto e non vanno colte troppo mature o daranno un olio acido. Chi vuole tutte l’olive non ha tutto l’olio.
Altri dicono che … chi troppo vuole nulla stringe e che … non si può avere tutto o anche che…non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca! Le olive cominciano a fare l’olio dopo la Novena di Natale. Per dare un buon olio devono prendere freddo E infine, molto lucchese… Olio impilato denaro contato. A Lucca, l’olio è denaro! Il concise Oxford dictionary cita: Lucca oil = superior quality of olive oil. E’ uno dei pochi prodotti tipici menzionati assieme ai francesi “champagne” e “cognac” L’olivo è una pianta tenace, che chiede poca acqua e molto sole e resiste alle intemperie. Il freddo solo la piega, ma dalle ceppe rinascono sempre nuovi butti che si aprono in piante forti. L’olivo monumentale del pian del Quercione, si dice abbia mill’anni. Molti viaggiatori dell’ottocento lo descrivono e c’è chi ha mangiato in una tavola apparecchiata all’interno del tronco…
3 – Il “garbo” di Lucca su una tavola imbandita “Si va a Lucca a prendere il garbo” recita un antico detto che riguarda esattamente il centro storico di Lucca quello dei signori e dell’eleganza,, la Lucca “drento”, come dicono i lucchesi, per distinguersi dalla Lucca “fora”, quella del contado. IL garbo, la giusta piega, (il modo, “ammodo” per i lucchesi) il modo di fare conveniente per le occasioni, mai sopra le righe. Un po’ sottotono e senza mai strafare, è il modo parsimonioso di porsi dei lucchesi: lussuosi palazzi dalle facciate sobrie, grandi ville di campagna protette da severi e contadini muri in pietra, cucina semplice con ingredienti pregiati. Il Desco, ovvero i tesori della tavola, è uno degli aspetti del Garbo lucchese. Con biancherie e ceramiche, con cristalleria e addobbi floreali, con i buoni sapori dei prodotti tipici, torna “in tavola” l’appuntamento clou della manifestazione, nella sede più ampia e prestigiosa del Palazzo del Real Collegio. La fiera dell’artigianato e dei prodotti tipici ripropone anche quest’anno una variegata esposizione di prodotti locali. Saranno presenti oltre sessanta espositori, artigiani della ceramica, della carta, dei fiori secchi tradizione locale, dell’intaglio nel legno d’ulivo, accanto ai produttori di profumati salumi e pane tradizionale, di farine di mais, castagne, farro, ancora molto usate nella cucina tradizionale e creativa accanto, ovviamente, ai migliori oli extravergine d’oliva delle fattorie. In programma: Il Desco: mostra mercato dei prodotti tipici e artigianato per la tavola Oli vini e farine della Valle del Serchio: mostra mercato e degustazioni dei prodotti tipici della valle del Serchio
4 – Le ricette dell’olio
Clima esposizione, composizione del terreno, varietà delle piante, stato di salute del frutto, epoca della raccolta e metodo della frangitura, condizionano il risultato qualitativo dell’olio e l’aroma, il colore. Per stabilirne la bontà, la prova migliore è assaggiarlo! L’assaggio dell’olio d’oliva avviene di norma con versamento dell’olio crudo su una fetta di pane… Pane e olio Il modo più antico e semplice di gustare questo prodotto. Perfetto il pane di Altopascio, casalingo di grande pezzatura, impastato senza sale, e cotto in forni a legna, esalta gli aromi e la fragranza dell’olio. La fettunta Su lunghe fette di pane casalingo tostato si strofinano spicchi d’aglio già sbucciati, si dispongono in un vassoio e si condiscono con sale pepe e abbondante olio extravergine d’oliva, e viene qui smentita la fama dei lucchesi di eccessiva …parsimonia. I fagioli al fiasco In lucchesia il fagiolo è molto apprezzato come contorno. Se ne coltivano numerose specie adatte ad ogni località. L’orto botanico lucchese possiede una banca di semi con circa 150 differenti varietà che vengono affidate a premurosi Agricoltori Custodi perché non se ne perda il seme e perché si conservi il patrimonio genetico. Si preparano i fagioli lessandoli in abbondante acqua aromatizzata con salvia e aglio, che serve a conferire un particolare profumo oltre che a neutralizzare gli effetti indesiderati. Si scolano e i salano a piacere e condiscono a volontà con l’olio crudo del fiasco. La zuppa alla frantoiana Dalle stesse colline, dagli stessi poggi che contengono le terrazze degli oliveti provengono gran parte delle erbe, egli erbi, anzi, necessari per preparare la zuppa alla frantoiana, pilastro della cucina tradizinae lucchese.. Ci vuole un po’ di pane “posato”, del giorno prima, che sia casalingo, e poi patate, fagioli borlotti, il cavolo verza o la braschetta (cavolo nero) a seconda della stagione, qualche foglia di bietola e la zucca gialla, gli “odori” e tutte le erbe selvatiche che si potranno raccogliere a suo tempo e di cui i poggi delle colline sono un “orto” ricchissimo. Potremmo trovare, a seconda della stagione, la borraggine, l’acetosa, l’aglio selvatico, l’amaranto, l’asparago, il luppolo, il finocchio, le rosette, il lamio, la cicoria, il tarassaco, la malva e un’infinità di altre erbe (52 almeno, sostengono gli Accademici della Zuppa) anonime e gustose. Tutta questa verdura si fa cuocere più di un’ora nell’acqua di cottura dei fagioli, che vengono aggiunti in seguito, a fuoco spento. Si mescola bene e si versa in scodelle su cui si è preparato un fondo di quel pane abbrustolito, ben strofinato con aglio e condito. Per i lucchesi la preparazione è un rito, di quelli che ancora provocano discussioni sull’uso di alcuni ingredienti piuttosto che altri, sui tempi e modi di preparazione, sulle proporzioni degli ingredienti, che variano a seconda della località. In programma: A tavola con l’olio d’oliva: menù vari a prezzi fissi nei migliori ristoranti lucchesi Cantine e Fattorie aperte: visite con degustazioni a frantoi e cantine Laboratori del gusto: degustazioni di oli e prodotti tipici a cura di slow food presso aziende e fattorie

5 – Le virtù tearapeutiche dell’olio extravergine d’oliva

Le civiltà greca e romana in particolare, già conoscevano le proprietà emollienti dell’olio d’oliva che utilizzava per confortanti massaggi della pelle e del cuoio capelluto. Si usava comunemente per ungere il corpo e ammorbidire la pelle dopo il bagno. Gli atleti lo utilizzavano prima e dopo le gare per massaggiare i muscoli e per proteggere la pelle dal sole. L’olio extravergine d’oliva non è infatti un semplice condimento, ma un pregiato alimento per la cucina…e per il nostro corpo ed è dimostrato che laddove si fa largo uso di olio di oliva le malattie cardiovascolari sono meno diffuse ed è dunque inferiore anche la mortalità per infarto. E’ infatti ricco di antiossidanti naturali e vitamine che aiutano a prevenire l’invecchiamento delle cellule, svolgendo un’azione antiparassitaria, emolliente e lassativa.Trova utilizzo nella cura di reumatismi, gotta, piaghe, scottature e per regolare le funzioni epatiche. Sono inoltre note da tempo le proprietà toniche, astringenti, cicatrizzanti e febbrifughe. Le nostre nonne, ed adesso affermate case produttrici di prodotti cosmetici e farmaci, ne usano per preparati per ammorbidire e nutrire della pelle, per rendere morbidi e lucenti i capelli, per curarne la caduta e l’imbiancamento precoci. Queste usanze antiche sono confermate dai recenti studi di questo prezioso “unguento” il cui impiego è sempre più diffuso presso centri benessere e nella composizione di cosmetici e detergenti. L’olio extravergine d’oliva di Lucca, specialmente nelle coltivazioni biologiche, è utilizzato in molti programmi benessere sia nelle strutture locali che non. Anche le altre parti della pianta sono utili da un punto di vista cosmetico e terapeutico. Foglie e corteccia, sono concentrati di particolari principi attivi. Importanti azioni sono attribuite ai decotti di foglie d'olivo, che sembrano possedere anche effetti ipotensivi (in grado di abbassare la pressione arteriosa), diuretici (che aumentano la secrezione di urina) e ipocolesterolemizzante (in grado di ridurre il livello del colesterolo). Qualche vecchia ricetta: – Lasciando in infusione 60 grammi di foglie di olive secche in un litro d'acqua calda per 24 ore si ottiene un efficace febbrifugo. Applicato esternamente ha poteri cicatrizzanti. – Il balsamo del Samaritano si ottiene dall'emulsione di olio d'oliva, vino e chiara d'uovo in parti uguali ed è celebre per curare le scottature, ottimo contro prurito, e per favorire la cicatrizzazione di piaghe e ferite varie. – Un decotto di 50 grammi di foglie bollite per 10 minuti in un litro d'acqua, zuccherato e sorseggiato durante la giornata, cura le affezioni catarrali. In formula piu' concentrata (50 grammi in mezzo litro d'acqua) è adatta anche per gotta e reumatismi. Purifica il fegato, scioglie i calcoli biliari, cura disfunzioni renali e infiammazioni alla vescica, lenisce gli spasmi di stomaco e i fastidi delle emorroidi.
In programma: Olio e benessere alle terme di Bagni di Lucca: soggiorni relax alle antiche terme di Lucca massaggi all’olio d’oliva preso alcune strutture ricettive (Casa Biancalana, agriturismo alle Camelie) Erbario Toscano: linea cosmetica a base di olio di oliva
+ Marchio della D.O.P. Olio Extravergine di Oliva LUCCA Olio Extravergine di Oliva LUCCA Denominazione di Origine Protetta Scheda tecnica Per meglio sfruttare l’insolazione e assecondare versanti non sempre dolci, l’ingegno si è esibito in molteplici sistemazioni degli impianti di olivo, vere e proprie architetture talvolta, che sollecitano, quando non obbligano alle produzioni artigianali.
I terrazzamenti con muri a secco sono il caratteristico scenario di lunghe e tortuose strade che risalgono le colline. Il loro colore è quello verde argento degli olivi. Per mantenere bassa l’acidità del prodotto, la raccolta delle olive viene fatta a mano per limitare al massimo le ammaccature e quindi l’avvio del processo di fermentazione, e quando il frutto non è ancora giunto a completa maturazione. La frangitura, sempre per prevenire il deterioramento delle olive e quindi del prodotto finale, si organizza in tempi più brevi possibile obbligando gli operatori a turni lunghissimi. I moderni frantoi, con l’aiuto della tecnologia applicata ad un sapere antico, frangono “a freddo”, le olive colte e lavate mantenendo durante la lavorazione una temperatura inferiore a 28° che permette di conservarne intatti i componenti più pregiati. Se vi è una forte penalizzazione per quanto riguarda costi e quantità di contro abbiamo certamente una qualità ottima del prodotto divenuto famoso per le sue caratteristiche organolettiche, per la sua fragranza, unico per la perfezione del sapore fruttato di oliva al giusto punto di maturazione, intensa sensazione di dolce, piccante accennato del colore giallo dorato con riflessi verdi e dell’aroma complessivo. Molti assaggiatori lo utilizzano come termine di paragone. Anche le caratteristiche chimiche sono molto vicine alla perfezione con acidità totale inferiore allo 0,5%, numero perossidi inferiori a 12, polifenoli totali maggiori di 100mg/kg.
Il frutto dell’olivo è una drupa di forma ovale distinto in:epicarpo (la buccia), mesocarpo (la polpa), endocarpo (nocciolo) che contiene il seme. Il 96/98% dell’olio è contenuto nella polpa La polpa dell’oliva contiene: olio per il 15/25% Acqua 30/60 % zuccheri 19% fibra 6% proteine 1% ceneri 1% Fornisce 9 calorie per grammo, prevalentemente da acido oleico, monoinsaturo e da acido linoleico e linolenico polinsaturi. E’ privo di colesterolo.
La scienza della nutrizione riconosce all’olio extravergine di oliva la più equilibrata composizione di acidi grassi saturi mono e polinsaturi.
Le olive utilizzate appartengono in percentuale prevalente alla varietà leccino (compresa tra il 70% ed il 90%) ed in percentuali minori alle varietà pendolino e maurino.

7 – I Tesori del Medioevo Lucchese

Dal “buio” del vivace medioevo lucchese, nei siti prestigiosi dell’Archivio Arcivescovile lucchese e nel Museo nazionale di Villa Guinigi, riacquistano la giusta luce due collezioni notevoli per quantità di documenti e per l’eccellenza del documento: le pergamene longobarde e le croci dipinte lucchesi. L’ordine di presentazione è, ovviamente, puramente cronologico. L’Arcidiocesi di Lucca possiede, tra i numerosi tesori, quello che da molti è considerato tra i maggiori Beni culturali eccelsiastici di rilevanza nazionale ed europea: il Patrimonio immenso degli Archivi e delle Biblioteche, ammirato e frequentato da studiosi di tutto il mondo. In questi giorni apre eccezionalmente al pubblico con la Mostra delle Pergamene longobarde. Nel fondo Diplomatico Arcivescovile sono infatti custodite circa 7500 pergamene, documenti di cui il più antico porta la data dell’anno 685 d.C. Con quelle degli altri fondi, (del capitolo della Cattedrale, dei Beneficiati di San Martino, del Decanato di San Michele e della collezione Martini), si raggiunge l’imponente numero di più di 12.000 pergamene. Quelle dell’epoca longobarda sono la quasi totalità delle pergamene note. Accanto a queste, i manoscritti, incunaboli, codici miniati e libri della biblioteca Feliniana, fondata proprio da un vescovo longobardo e il cui tesoro è un eccellente codice miniato dell’VIII secolo redatto dalla scuola Scrittoria della Cattedrale, al tempo del Vescovo Giovanni, il vescovo al quale è attribuito il ritrovamento della sacra Immagine del Volto Santo. Testi importantissimi, assieme agli altri appartenenti ai depositi dell’Archivio, del Tribunale Ecclesiastico, del Vicario Generale, di molte Parrocchie, di Compagnie, Confraternite, Spedali ed enti assistenziali) per documentare la storia, l’assetto del territorio, gli usi e i costumi sin dell’epoca Alto Medievale. Il Museo Nazionale è ospitato in quella che fu la dimora extraurbana di Paolo Guinigi, signore di Lucca dal 1400 al 1430, e proprietario anche del famoso palazzo con la torre alberata. Nella luminosa sala centrale verrà allestita la mostra delle Croci Dipinte Lucchesi appartenenti alla collezione del Museo. Sono la croce proveniente della chiesa dei Servi, la croce di Berlinghiero, proveniente dal convento degli Angeli, e la croce di Deodato Orlandi, già nel convento di San Cerbone e quella firmata da Paolo da Siena. Quattro opere, recentemente restaurate, che descrivono l’evoluzione della cultura artistica lucchese dalla fine del secolo XII agli inizi del XIV. Quattro episodi ritenuti indispensabili per la comprensione della complessità storica artistica e culturale del periodo medievale. Il restauro è stato occasione per approfondire le tecniche e i materiali costitutivi, soprattutto relativamente alla modalità costruttive dei supporti lignei, e di preziose indagini ed approfondimenti sulle personalità dei pittori. Tutte le fasi del lavoro saranno documentate nella mostra con uno specifico percorso documentario e nel catalogo edito per l’occasione. Le croci dipinte rappresentano un episodio unico e significativo nella storia della cultura artistica lucchese. Altre croci sono visibili in molte chiese e pievi della lucchesia e possono essere una suggestione per l’approfondimento della conoscenza di del territorio.Altre croci dipinte si trovano: nella chiesa di San Michele (scuola lucchese del XII secolo), nella cattedrale di San Martino (scuola lucchese XII secolo), nella pieve di San Giorgio di Brancoli (scuola lucchese fine XIII secolo), nella chiesa di Santa Maria Assunta a Tereglio (Berlinghiero Berlinghieri XII secolo), nella pieve di Santa Maria Assunta a Villa Basilica (Bonaventura Berlinghieri), nella chiesa di Monte San Quirico (Taddeo Gaddi XIV secolo)
(Si ringraziano il Museo Nazionale di Villa Guinigi e L’Achivio Arcivescovile di Lucca per le informazioni fornite) In programma: Mostra delle croci dipinte: in mostra le croci della collezione del Museo Nazionale di Villa Guinigi dopo il recente restauro Mostra delle pergamene longobarde: eccezionalmente visitabile al pubblico l’archivio Arcivescovile di Lucca e all’imponente collezione di pergamene longobarde.

APTLucca

Rappresentazione dell’Opera Lirica di Giacomo Puccini a cura del Teatro Comunale del Giglio di Lucca. Novembre Sabato 25 e domenica 26 Ore 18:30 Anteprima scuole lunedì 27 e martedì 28 ore 20:30 Prima Teatro del Giglio, Piazza del Giglio Biglietto platea e palchi centrali € 50,00 Palchi laterali e gallerie € 35,00 Riduzioni per minori di 25 maggiori di 60 anni Info: Biglietteria Teatro del Giglio www.teatrodelgiglio.it Tel. 0583 467521 biglietteria@teatrodelgiglio.it STAGIONE MUSICALE D’AUTUNNO Concerti di Musica Classica a cura dell’Associazione Musicale Lucchese. Novembre Sabato 4/11/18/25 Dicembre Sabato 2/9 ore 17:00 Palazzo Ducale Ingresso € 10,00 Info: Associazione Musicale Lucchese www.amlinterfree.it Tel. 0583 469960 assmuslucchese@tin.it LE MOSTRE LUCCAdigitalPHOTOfest Festival internazionale di fotografia digitale a cura dell’Associazione Toscana Arti Fotografiche. 18 novembre/10 dicembre da lunedì a venerdì 15:30/19:30 sabato e domenica 10:30/19:30 Villa Bottini > > > > > > > > > > > > > World Press Photo ‘06 Ingresso: € 6,00 2
Auditorium San Romano > Steve Mc Curry: South–South Est Gabriele Croppi: Fughe: omaggio a Fernando Pessoa Alessandro Trovati: Scatti d’atleta Ingresso € 7,50 Singola mostra € 2,50 Baluardo S. Regolo > > > > > > > Ivo Saglietti: Stragi del Sabato Sera Pep Bonet: Posithiv + Ingresso: € 5,00 Ex Manifattura Tabacchi > > > Gerd Ludwig: Lethal Legacy – pollution in the Former USSR Pino Ninfa: Nero Tango Ingresso € 7.50 Singola mostra € 2,50 Baluardo S. Paolino > > > > > > > Erich Hartmann: In the Camps Ingresso € 2.50 Biglietto cumulativo per tutte le mostre compreso World Press Photo € 13,00 Biglietto cumulativo ridotto per le scuole, studenti universitari, associati TAF e FIAF per tutte le mostre compreso World Press Photo € 5,00 Info: Associazione Toscana Arti Fotografiche Tel. 0583 5899215 www.toscanaartifotografiche.it info@toscanaartifotografiche.it I QUARANTA RUGGENTI Mostra per le celebrazioni dei 40 anni di Lucca Città del Fumetto a cura diLucca Comics&Games srl Novembre/Dicembre Da lunedì a venerdì 9:00/18:00 Sabato e domenica9:00/19:00 Palazzo Ducale /Palazzo Guinigi Ingresso gratuito Info: Lucca Comics & Games srl www.luccacomicsandgames.comTel. 0583 48522 info@luccacomicsandgames LE CROCI DIPINTE DEL MUSEO NAZIONALE DI VILLA GUINIGI studi e restauri Mostra delle croci dipinte appartenenti alle collezioni del Museo Nazionale di Villa Guinigi dopo il recente restauro a cura di Maria Teresa Filieri, Direttore dei Musei Nazionali di Lucca, Antonia D’Aniello, Direttore del Laboratorio di Restauro, Soprintendenza BAPPSAE per le Province di Lucca e Massa Carrara. Novembre/Dicembre da martedì a sabato 8:30/19:30; domenica e festivi 8:30/13:30 Ingresso: intero € 4,00 ridotto €, 2,00 Info: Museo Nazionale Villa Guinigi Tel 0583 496033 luccamuseinazionali@libero.it 3
I TESORI NASCOSTI LUCCA SEGRETA Visite guidate ai Sotterranei della Basilica Monumentale di San Frediano e della ex–Chiesa di San Quirico all’Olivo a cura della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, Prof. Giulio Ciampoltrini, Prof. Michelangelo Zecchini, Parrocchia di San Frediano Per l’ex-Chiesa di S.Quirico si ringrazial’ Impresa Edile Barsotti Novembre Sabato 18 e domenica 19 Sabato 25 e domenica 26 Dicembre Sabato 2 e domenica 3 Venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 Orario di apertura 10:00/13:00-15:00/17:00 Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria Info: APTLucca www.luccatourist.itTel. 0583.919931 – 0583919934 info@luccaturismo.it eventi@luccaturismo.it LE 100 FATTORIE ROMANE Visite guidate all’insediamento rurale di Fossa Nera di Porcari a cura della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, Prof. Giulio Ciampoltrini, Prof. Michelangelo Zecchini Novembre Sabato 18 e domenica 19 Sabato 25 e domenica 26 Dicembre Sabato 2 e domenica 3 Venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 Orario di apertura 10:00/16:00 Ingresso gratuito (visite sospese in caso di pioggia) Info: APTLucca- www.luccatourist.itTel. 0583919931 – 0583919934 info@luccaturismo.it – eventi@luccaturismo.it LE PERGAMENE LONGOBARDEVisite guidate all’Archivio Arcivescovile e alla collezione di pergamene longobarde a cura dell’Archivio Arcivescovile di Lucca. Novembre Sabato 18 e domenica 19 Sabato 25 e domenica 26 Dicembre Sabato 2 e domenica 3 Sabato 9 e domenica 10 Orario di apertura 9,30:12,30 Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria (gruppi max 15 persone) 4
Info: Archivio Arcivescovile di Lucca Tel. 0583 430954 ANTIQUARIATO LUCCA E L’ANTIQUARIATO Visita al Mercato e alle Botteghe Antiquarie attorno alla Cattedrale di San Martino Novembre Sabato 18 e domenica 19 Orario di apertura 10:00/18:00 Info: Comune di Lucca www.comune.lucca.it Tel. 0583 442155-56 CITTA’ E CAMPAGNA, PALAZZI E VILLE LOOK AT LUCCA Visite guidate nel Centro Storico di Lucca a cura dell’Associazione Turis Lucca Novembre Sabato 18/25 Dicembre Sabato 2/9 Punto di ritrovo: Loggiato di Piazza S. Michele Partenza ore 15:00 Quota di partecipazione: € 10,00 Servizio in lingua italiana ed inglese Info: Turis Lucca www.turislucca.comTel. 0583 342404 turislucca@turislucca.it CACCIA AI TESORI DI LUCCA Caccia al tesoro in bicicletta per scoprire i segreti, la storia ed il fascino della città di Lucca a cura dell’Associazione Turis Lucca. Novembre Sabato 18/25 Dicembre Sabato 2/9 Quota d’iscrizione a persona: € 30,00 Prenotazione obbligatoria entro 7 gg prima della data prescelta La quota d’iscrizione comprende il noleggio della bicicletta e personale di animazione Info: Turis Lucca www.turislucca.comTel. 0583 342404 turislucca@turislucca.it 5
LE VILLE LUCCHESI Visite alle Ville Monumentali di Lucca e Capannori a cura delle Associazioni “Ville Palazzi Lucchesi”e “Lucca in Villa”. Novembre Sabato 18 e domenica 19 Sabato 25 e domenica 26 Orario di apertura 10/17 Dicembre Sabato 2 e domenica 3 Venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 Orario di apertura 10/17 Ingresso a pagamento, prenotazione obbligatoria (gruppi min. 10 persone) Info: APTLucca www.luccatourist.itTel. 0583 919931 – 0583 919931 info@luccaturismo.it; eventi@luccaturismo.it TESORI DI LUCCA E DELLE COLLINE Visita guidata del centro storico di Lucca e nel pomeriggio di una delle ville monumentali sulle colline. Pranzo presso la Tenuta Gaetano Spadaro con menù a base di specialità tipiche e guida all’assaggio dell’olio extravergine d’oliva lucchese a cura della cooperativa “La Giunchiglia” e agenzia “Mediavalle Viaggi & Turismo” Novembre domenica 19 (Villa Bernardini) domenica 26 (Villa di Camigliano già Torrigiani) Quota di partecipazione a persona Euro 60,00 Prenotazione obbligatoria entro 7 gg prima della data prescelta Info e prenotazioni MediavalleViaggi www.mediavalleviaggi.it Tel. 0583/583563 Fax 0583 583556 mediavalleviaggi@libero.it 6
L’OLIO MOSTRE-MERCATO • IL DESCO Mostra mercato dei prodotti tipici agroalimentari, dell’artigianato da tavola e dell’arredo casa a cura dell’APTLucca Novembre Sabato 18 e domenica 19 Sabato 25 e domenica 26 Dicembre Sabato 2 e domenica 3 Venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 Palazzo del Real Collegio Orario di Apertura 9:00/18:00 Ingresso gratuito Info: APTLucca www.luccatourist.itTel. 0583 919931 – 0583 919934 info@luccaturismo.it – eventi@luccaturismo.it • ANTEPRIMA OLI DELLA COSTA TOSCANA Mostra mercato dell’olio extravergine d’oliva IGP/DOP del comprensorio regionale delle province di Lucca, Grosseto, Livorno, Pisa e Massa Carrara, degustazioni guidate in abbinamento con i prodotti del paniere lucchese, in collaborazione con AIS Lucca.. Dicembre Venerdì 8, Orario di Apertura 15:00/19:00 Ore 17:00 degustazione l’olio incontra il fagiolo rosso di Lucca sabato 9 orario di apertura: 10:00/19:00 ore 11:00 degustazione l’olio incontra il pane di Altopascio ore 17:00 degustazione: l’olio incontra il fagiolo cannellino di San Ginese domenica 10 Orario di apertura 10:00/19:00 Ore 11:00 degustazione: l’olio incontra il formentone ottofile della Garfagnana Ore 17:00 degustazione : l’olio incontra il farro della Garfagnana Ex Convento di San Micheletto Ingresso gratuito Degustazioni € 10,00 Prenotazione obbligatoria via fax al n° 0583 976629 entro giovedì 7 dicembre ore 14:00, (partecipanti max 15) Info: Camera di Commercio di Lucca Tel. 0583 9765 • OLI, VINI E FARINE DELLA VALLE DEL SERCHIO Mostra mercato delle produzioni agricole locali, con degustazione di piatti tipici.in collaborazione con l’Associazione “Ponti nel Tempo”
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Dicembre Sabato 2 e domenica 3 Saloni del Ciocco Castelvecchio Pascoli Barga Orario di Apertura 11:00/19:00 Ingresso gratuito Info: APTLucca www.luccatourist.itTel. 0583 919931 – 0583 919934 info@luccaturismo.it – eventi@luccaturismo.it DALL’OLIVETO ALLA TAVOLA • FRANTOI E FATTORIE APERTI Visite guidate ai frantoi e alle fattorie della Provincia di Lucca con prove d’assaggio dell’olio extravergine d’oliva e dei piatti tipici della cucina lucchese. Novembre Sabato 18 e domenica 19 .Le Colline Lucchesi: Frantoio Lenzi Fulvio Via San Gennaro, San Gennaro – Capannori www.olivenoele.de tel. 0583 978061 lenzifulvio@virgilio.itFattoria Maionchi Viadi Tofori, 81 Capannori www.fattoriamainchi.ittel. 0583 978194/978138 info@fattoriamaionchi.itFattoria di Petrognano Loc Petrognano Capannori www.fattoriadipetrognano.ittel. 0583 978038 info@fattoriadipetrognano.it Sabato 25 e domenica 26 Le Colline Lucchesi Fattoria Colle Verde Loc Castello di Matraia Capannori www.colleverde.it tel. 0583 402310 colleverde@dada.itAz. Agricola Al Podere di Rosa Via di Pieve Santo Stefano., 777 Sant’Alessio Lucca www.alpoderedirosa.it tel. 0583 341611 info@alpoderedirosa.itAz. Agricola Baldaccini Renzo Via per Villa Mansi 376 San Lorenzo di Moriano Lucca tel. 0583 406465 Az. Agricola Colle di Bordocheo Via Piaggiori Basso 123 Segromigno Monte Capannori www.colledibordocheo.it tel. 0583 929821 info@colledibordocheo.it 8
dicembre Sabato 2 e domenica 3 Le Colline della Versilia Frantoio di Massarosa Via degli Artigiani, 215 Pian del Quercine Massarosa www.frantoiodimassarosa.it tel. 0584 976034 info@frantoiodimassarosa.it Frantoio Maggi Via Aurelia 139 Querceta Seravezza tel. 0584 760200 I Colli della Garfagnana Az. Agricola Biologica Tripala Loc Tripala Antignano, Minacciano www.agriturismotripala.ittel. 0583 611116 tripala@tiscali.it – Orario di apertura: 11:00/17:00. E’gradita la prenotazione. Visite guidate ai frantoi e alla fattoria con degustazione dell’olio extravergine d’oliva e di piatti tipici: Farro Lucchese, Zuppa alla Frantoiana, Zuppa Matta. dicembre Venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 Colline del Compitese Frantoio Sociale del Compitese Via di Tiglio, 609/a San Leonardo in Treponzio, Capannori www.coopfrantoiocompitese.it tel. 0583 907898 info@coopfrantoiocompitese.it Frantoio Sociale “La Visona” Via della Pieve, 93 Pieve di Compito, Capannori tel. 0583 977291 – 977238 bartalena.g@virgilio.it Az. Agricola Biologica “Alle Camelie” Via della Pieve, 186 Pieve di Compito, Capannori www.allecamelie.it tel/fax 0583 55505/977001 info@allecamelie.itOrario di apertura: 11:00 – 17:00 E’gradita la prenotazione. Ingresso: € 3,00 comprensivi della degustazione e dell’ omaggio di una bottiglia di olio extravergine di oliva da 0,25l. – Info: APTLucca www.luccatourist.itTel. 0583 919931 – 0583 919934 info@luccaturismo.it eventi@luccaturismo.it • CARNEVAL MARLIA – Festa dell’Olio Visita ai laboratori artigiani del Carneval Marlia e del frantoio di Matraia dove è previsto un assaggio dei piatti poveri della cucina lucchese all’olio d’oliva, a cura del Comitato CarnevalMarlia di Capannori. Dicembre Sabato 2 e domenica 3
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Orario di apertura: 11:00/17:00 Ingresso gratuito Info: Comitato CarnevalMarlia www.carnevalmarlia.itcomitato@carnevalmarlia.it • IL MONDO DELL’OLIO IN CITTA’ Esposizione di olivi secolari, attrezzi per la produzione olearia, frangitura delle olive e tasting dell’olio lucchese. Novembre Sabato 18 e domenica 19 Sabato 25 e domenica 26 Dicembre Sabato 2 e domenica 3 Venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 Orario d’apertura: 11:00-13/15:00-20:00 Loggia Palazzo Pretorio Ingresso gratuito Info: APTLucca www.luccatourist.itTel. 0583 919931 – 0583 919934 info@luccaturismo.it eventi@luccaturismo.it • Laboratori del gusto SLOW FOOD Assaggi di vari oli extravergine sui piatti tipici della cucina lucchese: Minestra di Farro, Zuppa alla Frantoiana, Zuppa Matta Dicembre Venerdì 8 Frantoio Sociale del Compitese Pieve di Compito Capannori Ore: 17:00 Quota di partecipazione: € 10,00 Include gli assaggi e l’omaggio di una bottiglia di olio extravergine di oliva da 0,25l. Prenotazione obbligatoria, max 30 persone. Info e prenotazioni: Frantoio Sociale del Compitese tel. 0583 907898 – info@coopfrantoiocompitese.it Sabato 9 Frantoio Sociale “La Visona” Ore: 17:00 Quota di partecipazione: € 10,00 Prenotazione obbligatoria max 30 persone Include gli assaggi e l’omaggio una bottiglia di olio extravergine di oliva da 0,25l. Info e prenotazioni:Frantoio Sociale “La Visona” tel. 0583 977291 – 977238 bartalena.g@virgilio.it 10
Mangiare con gusto insieme ai produttori di farro, fagioli, olio e vino, le specialità della tradizione:fettunta e crostini, farro in brodo di fagioli, baccalà lesso con ceci e fagioli cannellini, dolce. Dicembre Sabato 9 e domenica 10 Az. Agricola Biologica “Alle Camelie” Ore: 13:30 Quota di partecipazione: € 25,00 Prenotazione è obbligatoria – max 30 persone Include il menù e l’omaggio di una bottiglia di olio extravergine di oliva da 0,25l. fettunta e crostini, farro in brodo di fagioli, baccalà lesso con ceci e fagioli cannellini, dolce. Info e prenotazioni:Az. Agricola Biologica “Alle Camelie” www.allecamelie.it tel/fax 0583 55505 – 977001 info@allecamelie.it • A TAVOLA CON L’OLIO D’OLIVA Presentazione di una Carta degli Oli Lucchesi e di una Carta dei Vini dei Consorzi DOC di Montecarlo e delle Colline lucchesi che accompagnano i menù. di piatti tipici e della tradizione, conditi con l’olio extravergine d’oliva lucchese, a cura dei ristoranti della provincia di Lucca Menù vari a prezzi fissi. Info: Camera di Commercio di Lucca Tel. 0583 9765 • MOSTRA DI ATTREZZI DI VITA CONTADINA Visite guidate alla “Mostra Permanente di Attrezzi di Vita Contadina” volta al recupero delle tradizioni della cultura popolari, attraverso la raccolta e la custodia degli attrezzi e la salvaguardia delle strutture produttive quali mulini e frantoi che caratterizzavano un tempo tutta la zona. A cura dell’Associazione Culturale “La Ruota” di Capannori novembre Domenica 19/26 dicembre Domenica 3 /9 Orario di apertura 10:00/16:00 Ingresso gratuito prenotazione obbligatoria Info e prenotazioni: Ass. Culturale “La Ruota” Tel. 0583 90104 L’OLIO E IL BENESSERE • TERME DI BAGNI DI LUCCA Visita alle antiche Terme di Bagni di Lucca con possibilità di soggiorno e trattamenti naturali a base di olio d’oliva Novembre/dicembre Terme J.V. & Hotel Via del Paretario 1 Bagni di Lucca
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www.termebagnidilucca.it Benessere ai sapori 2 giorni di completo relax.con i trattamenti per il corpo e per il viso: bagno di vapore detossinante in grotta naturale e reazione total relax a telo caldo, massaggio al sale, aromatico all’olio d’oliva biologico, aromatizzato alle essenze del mirto, agrumi e cannella, spezie, lavanda, bagno di vino, impacco cioccolato e menta, trattamento dermoequilibrante con applicazione di maschera attiva vitaminica personalizzata allo yogurt tisane depurative. Pernottamento All’Hotel Le Terme e cene con piatti della cucina tradizionale della zona Quota di partecipazione a persona Euro 241,00 La quota include 2 pernottamenti notti in pensione completa in camera doppia, tutti i trattamenti, descritti assistenza medica, utilizzo della biancheria e dell’accappatoio di puro cotone, della palestra, ingresso alla piscina termale, omaggio per tutti i partecipanti di un cofanetto contenente una bottiglia da 0,25 l.di olio extravergine d’oliva biologico dell’Azienda Agricola “Alle Camelie”. Giornata termale all’olio d’oliva 1 giorno di trattamenti benessere corpo: bagno di vapore detossinante in grotta naturale e reazione total relax a telo caldo, massaggio aromatico all’olio d’oliva biologico aromatizzato alle essenze del mirto, agrumi e cannella, spezie, lavanda, impacco cioccolato e menta, tisane depurative Quota di partecipazione Euro 60,00 La quota include tutti i trattamenti descritti,assistenza medica continuativa, utilizzo biancheria, uso della palestra Info e prenotazioni: Bagni di Lucca Terma J.V. & Hotel www.termebagnidilucca.it Tel. 0583 86034/87221 info@termebagnidilucca.it OSPITALITA’ ALBERGHIERA La lista degli operatori aderenti all’iniziativa è disponibile sul sito www.luccatourist.it e presso gli uffici informazioni e accoglienza turistica dell’APTLucca PACCHETTI TURISTICI I pacchetti turistici per grandi e piccoli gruppi o individuali possono essere consultati sul sito www.luccatourist.it o richiesti agli uffici informazioni e accoglienza turistica dell’APTLucca A TAVOLA CON L’OLIO D’OLIVA L’elenco dei ristoranti aderenti all’iniziativa con menù e prezzi può essere consultato sul sito www.luccatourist.it o richiesto agli uffici informazioni ed accoglienza turistica dell’APTLucca 12
INFO: APTLUCCA Sede: Piazza Guidiccioni 2 www.luccatourist.it eventi@luccaturismo.it Tel. 0583 91991 Fax 0583 490766 Informazioni e Accoglienza Turistica: Ufficio Regionale Piazza Santa Maria 35, Lucca Tel 0583 919931 Fax 0583 469964 info@luccaturismo.it Ufficio Plus c/o Palazzo Ducale, cortile Carrara, Lucca Tel 0583 919934 infopalazzo@luccaturismo.it