“L’olio di qualità è garanzia del mangiar bene”

Vetralla – Si è realizzata in data odierna l’iniziativa “L’olio di qualità è la garanzia del mangiar bene. Una giornata in frantoio per diventare consumatori consapevoli”, un’iniziativa organizzata dall’Associazione Codici, in collaborazione con A.I.F.O, Associazione Italiana Frantoiani Oleari. L’evento rientra nel progetto “Io non voglio il falso” del Ministero dello Sviluppo Economico.
La giornata, che si è tenuta in contemporanea in altre quattro regioni italiane, Lombardia, Emilia Romagna, Abruzzo e Sicilia, nel Lazio è stata ospite del Frantoio Tuscus, a Vetralla.

Fonte: Ontuscia.it

L’obiettivo della giornata è stato quello di informare il consumatore su come riconoscere gli oli di qualità e come difendersi da eventuali contraffazioni. In particolare, l’evento si è articolato in 3 diversi momenti: visita al frantoio. Il consumatore ha avuto così la possibilità di vedere come avviene la spremitura delle olive e la loro trasformazione in olio; momento di discussione; per finire degustazione di prodotti alimentari abbinati all’olio extravergine di oliva.

Il momento di discussione ha visto gli interventi di: Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici; Giampaolo Sodano, Vicepresidente A.I.F.O; Amedeo De Franceschi, Colonnello del Corpo Forestale dello Stato; Carmine Laurenzano, Responsabile Ufficio legale Codici; Valentina Coppola, Responsabile Settore Ambiente e Agroalimentare del Codici.

“Una giornata importante perché mirata a sensibilizzare il consumatore sulla buona qualità dell’olio, sulla lotta alle frodi, sulla contraffazione. Un’iniziativa che puntava ad esaltare le qualità del prodotto, fonte di benessere per l’uomo – commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici – Le frodi alimentari, insieme a quelle dei farmaci, sono a livello nazionale, quelle maggiormente perpetrate e quelle che potenzialmente potrebbero andare a ledere, più delle altre, la salute dei cittadini. E’ pertanto fondamentale salvaguardare l’olio attraverso una migliore etichettatura ed una adeguata certificazione della filiera, a partire dal frutto fino al prodotto finito. I consumatori devono essere adeguatamente informati e tutelati. Un olio sano, senza additivi o manipolazione è fonte di salute”.

“La lotta alla contraffazione e alle frodi a danno dei consumatori e dei produttori onesti vede impegnato da sempre il Corpo forestale dello Stato ed in particolare dal 2001 il Nucleo agroalimentare e forestale – dichiara Amedeo De Franceschi, Colonnello del Corpo Forestale dello Stato – La presenza negli scaffali di prodotti di bassa qualità ovvero di oli cosiddetti deodorati, non più etichettabili come extravergine e di oli con provenienze dubbie spacciati per italiani sta minando l’olivicoltura con il conseguente abbandono del territorio. In tale contesto le attività di contrasto alle frodi nel settore oleario svolte dal NAF, sono tutte tese a tutelare sia il consumatore nell'acquisto consapevole e sicuro dell'olio extravergine di oliva e sia il produttore onesto che nulla può contro il dilagare del falso; al riguardo la collaborazione con AIFO e con il Consorzio Unaprol è di fondamentale importanza”.

“La giornata di oggiAggiungi un appuntamento per oggi è stata una tappa significativa nel processo di divulgazione e conoscenza della cultura dell’olio. Infatti la specifica utilità sociale e la funzione culturale fanno del frantoio artigiano il sito più idoneo per una corretta e rigorosa informazione del consumatore – così conclude la Presidenza Nazionale di AIFO, la maggiore organizzazione rappresentativa dei frantoi oleari artigiani – la garanzia che il frantoiano può dare di saper estrarre con maestria da un frutto sano un olio di qualità significa, oltre il piacere del gusto, la certezza di un alimento che fa bene alla salute”.