L’Italia e i finanziamenti per l’agricoltura

L'Italia si conferma al quarto posto dopo Francia, Spagna e Germania
tra i paesi che nel 2003 hanno beneficiato dei finanziamenti destinati all'agricoltura europea.
Il 12,5% delle spese per la politica agricola comune sono andate ai produttori agricoli italiani. Nel documento finanziario della Ue per il 2003, pubblicato a Bruxelles dalla Commissione europea, risulta che il nostro Paese arriva dopo la Francia che risulta la prima beneficiaria con il 23,5% dei fondi, la Spagna con il 14,61%, la Germania con il 13, 24%.
L'agricoltura continua a giocare un ruolo centrale nel bilancio europeo. L'anno scorso sono state riservate a questo settore il 57% delle spese operative iscritte in bilancio, ovvero 44,37 miliardi di euro per un totale di 77,8 miliardi mentre le spese totali dell'Unione europea hanno raggiunto i 90 miliardi di euro.
Il 2003 può essere considerato di fondamentale importanza per l'agricoltura europea con la riforma della Politica agricola comune che assicura anche in futuro aiuti diretti agli agricoltori.
I 5,39 miliardi di euro che rappresentano la spesa agricola sostenuta dall'Unione europea per l'Italia si è diversificata pesando di più sui prodotti zootecnici piuttosto che su quelli vegetali.
Nel settore zootecnico l'Italia ha ottenuto nel 2003 un aumento dei fondi passati da 544,9 milioni di euro a 985,7. Per quanto riguarda i prodotti vegetali i maggiori beneficiari sono produttori di tabacco, seguiti da viticoltori, olivicoltori e produttori ortofrutticoli.
Fonte: www.agricoturaitalianaonline.it