Lista nera dei ''No al volo'' nei Paesi dell'Ue

Il Comitato per la sicurezza aerea, che ha il compito di assistere la Commissione europea nella stesura dell’elenco delle compagnie aeree alle quali è vietato operare nell’Unione europea, ha concluso oggi pomeriggio i suoi lavori.
Il parere formulato dal comitato è frutto di un esame approfondito delle misure di sicurezza nazionali notificate dagli Stati membri e delle informazioni fornite dalle compagnie aeree e dalle autorità dell'aviazione civile. Sulla base di questo parere, la Commissione adotterà entro una settimana il regolamento che istituisce la lista nera comunitaria. “È stata superata una tappa decisiva” ha dichiarato Jacques Barrot, vicepresidente della Commissione europea responsabile dei trasporti. “Sono ora in grado di proporre alla Commissione di adottare la “lista nera” entro i termini molto ristretti previsti dal regolamento comunitario." I passeggeri aerei potranno beneficiare di questo nuovo strumento prima dell'inizio della stagione turistica.
Con l’adozione del parere del comitato per la sicurezza aerea, che riunisce gli esperti degli Stati membri, la Commissione completa i lavori preparatori necessari per poter adottare il primo elenco comunitario dei vettori aerei soggetti a un divieto operativo nell’Unione europea.
In seguito all’adozione, avvenuta lo scorso 16 gennaio, del regolamento (CE) n. 2111/2005, gli Stati membri hanno informato la Commissione dei divieti di volo e delle restrizioni operative in vigore sul loro territorio. Sulla base di questi dati, la Commissione ha contattato tutte le compagnie aeree interessate, invitandole ad esprimere il loro punto di vista. Le compagnie hanno potuto trasmettere le loro osservazioni per iscritto, presentarle oralmente alla Commissione ed essere ascoltate dal comitato per la sicurezza aerea.
Il comitato per la sicurezza aerea adotta il suo parere sulla base dei criteri di sicurezza comuni di cui all’allegato del regolamento (CE) n. 2111/2005. Si tratta di criteri oggettivi e trasparenti, definiti sulla base dei lavori del comitato e tenendo conto dell’esperienza degli Stati membri, che riguardano principalmente i risultati dei controlli effettuati negli aeroporti europei; l’utilizzo di aerei in cattive condizioni di manutenzione, vetusti o ormai superati; l’incapacità delle compagnie di rimediare alle carenze riscontrate durante le ispezioni e l’incapacità delle autorità responsabili della supervisione di un vettore di provvedere a tale compito.
Alla luce di questi criteri, il comitato può raccomandare alla Commissione di imporre un divieto totale o parziale ad una compagnia aerea. Se le carenze riscontrate sono dovute all’autorità dell’aviazione civile responsabile della supervisione, il divieto può riguardare tutti i vettori che ricadono sotto la responsabilità di tale autorità.
Nell’ambito della direttiva 2004/36/CE sulla sicurezza degli aeromobili di paesi terzi che utilizzano aeroporti comunitari, il comitato può infine raccomandare un rafforzamento dei controlli su alcune compagnie autorizzate a continuare ad operare nell'Unione europea.
Poiché le ultime misure nazionali le sono state notificate il 23 febbraio scorso, la Commissione dispone ancora di una settimana per prendere la sua decisione, che dovrebbe essere pubblicata nella Gazzetta ufficiale del 24 marzo 2006.
La lista nera comunitaria avrà un effettivo impatto sulla sicurezza aerea nell’Unione europea. A parte l’effetto punitivo, servirà ad incoraggiare tutte le compagnie che operano in Europa a rispettare in maniera molto rigorosa le norme di sicurezza, e dissuaderà compagnie poco scrupolose dall’apertura di rotte in Europa, oltre ad evitare che i diversi Stati membri adottino criteri divergenti in materia di divieti o restrizioni di volo.
Contemporaneamente all’approvazione del primo elenco, la Commissione adotterà le regole per il suo aggiornamento. Le compagnie che ritengono di dover essere cancellate dall’elenco in quanto rispettano nuovamente le norme di sicurezza possono contattare la Commissione o uno Stato membro, che a loro volta possono chiedere l’aggiornamento dell’elenco. In tal caso il comitato di esperti per la sicurezza aerea esamina gli elementi di prova forniti dalla compagnia o dall’ autorità responsabile della sua supervisione. Sulla base del parere del comitato, la Commissione adotta una decisione definitiva. La stessa procedura si applicherà per aggiungere alla lista nera una nuova compagnia. L’aggiornamento dell’elenco avrà luogo ogniqualvolta necessario e in ogni caso almeno ogni tre mesi.

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