Limone di Siracusa

Caratteristiche al consumo:
Il limone di Siracusa presenta caratteri qualitativi di pregio; presenta una succosità superiore al 30%, ricchezza di ghiandole oleifere ed elevata qualità di oli essenziali, un alto contenuto in acido citrico ed una elevata capacità produttiva.
Valori:

Produzione:
Il limone costituisce la coltura arborea prevalente della costiera jonica del siracusano, essendo coltivato su una superficie di circa 5300 ettari, in un ambiente che presenta caratteristiche podologiche e climatiche ottimali per la sua coltivazione.
Storia e curiosità del prodotto:
La coltivazione del limone nella costiera jonica del siracusano ha radici antiche. Di certo, in quest'area, la pianta del limone, originaria di una regione dell'Himalaya in India, era presente e apprezzata già nel periodo delle dominazioni arabe e normanne in Sicilia. E ai Normanni, attenti estimatori del limone, si deve l'introduzione nel lessico agrario del tempo, di nuovi termini come "lumia" (parola che tutt'oggi, in dialetto, indica il limone) e "jardinum" (giardino) che in Sicilia prenderà il significato di agrumeto.
E' solo nel XVII secolo che inizia la coltivazione intensiva degli agrumi ad opera dei padri Gesuiti, i migliori coltivatori dell'epoca.
Tuttavia, lo sviluppo definitivo dell'agrumicoltura, con la diffusione del giardino mediterraneo, e il suo radicamento nell'economia dell'isola, sono da attribuire alla coltura dei feudatari, enfiteuti e censuari.
Uso Gastronomico:
Con il suo gusto forte e unico il limone è usato in cucina per la preparazione: delle carni, per ingentilirne la robustezza di cottura; del pesce, ad esaltarne la delicata freschezza; delle verdure e degli ortaggi, facendone ricercate pietanze; dei sorbetti, dei dolci, delle bevande, dei drinks.

Limone di Siracusa