L’Europa nel segno del verde

Il Salone Internazionale del Gusto, una vera Onu del cibo da salvare, abbinato a “Terra Madre 2008”, ha programmato anche quest’anno a Torino – Lingotto Fiere una vasta gamma di appuntamenti dedicati al tema : “Nutrire il corpo e la mente con gusto”.
Avvenimento, per la prima volta a Torino, di importanza europea, promosso dalla Regione Marche, la degustazione “Nel segno del verde”. Si è trattato di un evento che ha coinvolto Spagna, Portogallo, Slovenia e naturalmente l’Italia.
Tutti questi Paesi a forte vocazione vinicola hanno presentato, sia alla stampa specializzata internazionale che ai visitatori del “Salone del Gusto” i “vini verdi” d’Europa, ossia il Verdeja, il Vinho Verde, lo Zelen e il Verdicchio di Iesi.
Il Vicepresidente ed Assessore all’Agricoltura della Provincia di Ancona, Giancarlo Sagramola, è intervenuto a Torino, unitamente alla collega Paola Cardianali della Provincia di Macerata, per illustrare il lavoro fatto da diversi anni nelle Marche, per valorizzare, sotto molteplici aspetti, il vino “Verdicchio”, assai apprezzato nel territorio.
Una delegata del Governo Sloveno, da parte sua ha fatto il “punto enologico della Valle del Vipara, zona tipica per il vino verde, che aderisce come partner della “rete verde europea”.
Angelo Serri, responsabile dei rapporti con la stampa e Presidente di “Tipicità, la manifestazione che attualmente si svolge a Fermo, per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari marchigiani, nel presentare la “Degustazione nel segno del verde”, ha sottolineato non solo l’importanza della “rete verde”, ma l’interessamento di altri Paesi della Ue quali Austria, Francia e Croazia, che diventeranno componenti della “rete dei vini a tonalità verde”.

Alfredo Zavanone