L’Efsa abbassa i parametri di assunzione dell’Alluminio

La quantità di alluminio nella dieta alimentare degli europei non dovrebbe superare 1 mg per chilo di peso.
È il parere dell’Efsa, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, che ha ridotto di ben sette volte la soglia precedente.
L’alluminio, presente naturalmente nell’acqua e in diversi vegetali, tende ad accumularsi nell’organismo
e oltre certi livelli potrebbe creare interferenze con il sistema riproduttivo e nervoso.