Le olive da tavola fra gli ''Alimenti funzionali''

La consapevolezza che gli alimenti probiotici possano avere effetti benefici sulla salute ha recentemente determinato un incremento della domanda da parte del consumatore per questa tipologia di prodotti con conseguente aumento del loro interesse commerciale. L’assunzione quotidiana di microrganismi probiotici, quali Lattobacilli e Bifidobatteri, contribuisce al mantenimento e al miglioramento dell’equilibrio delle popolazioni microbiche intestinali, e la loro presenza in numero elevato ostacola l’insorgenza di disordini gastro-intestinali e migliora il benessere dell’organismo rinforzandone le difese naturali. Nei prodotti destinati all’alimentazione umana, i batteri probiotici sono incorporati soprattutto nel latte fermentato, ad esempio yogurt e derivati del latte o in preparazioni farmaceutiche. Tuttavia la possibilità di consumo di prodotti a base di latte può essere limitata a causa di allergie e intolleranze per cui la ricerca è attualmente orientata a sviluppare prodotti probiotici vegetali che consentano l’assunzione dei microrganismi benefici attraverso altre tipologie di alimento. Le competenze nel campo della microbiologia finalizzata al miglioramento della qualità nutrizionale degli alimenti hanno consentito ad un gruppo di ricercatori dell’Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari di Bari di sviluppare un prodotto a base di olive da mensa che consente la somministrazione di batteri probiotici. L’utilizzo delle olive da mensa per “trasportare” microrganismi con azione benefica per il tratto gastro-intestinale garantisce l’integrità dei batteri e la stabilità delle popolazioni durante il trasferimento nel tratto gastro-intestinale umano e il loro rilascio in condizioni di vitalità. Una porzione di 10 olive può assicurare un apporto di batteri probiotici compreso tra 10 milioni e 1 miliardo di cellule vive. In particolare, cellule di un ceppo probiotico di L. paracasei, ancorate sulla superficie delle olive utilizzate in prove di alimentazione, sono state in grado di colonizzare l’intestino dei soggetti utilizzatori, dimostrando l’efficacia del nuovo prodotto nel “trasporto” di rilevanti popolazioni di batteri probiotici vitali. Questo nuovo alimento funzionale è principalmente destinato a consumatori che possono fare un limitato uso di alimenti probiotici derivati dal latte ed è adatto nella profilassi delle patologie gastro-intestinali e nelle situazioni in cui è necessario incrementare le difese immunitarie. Per la realizzazione su scala industriale di questo prodotto – brevetto CNR-, sono in corso trattative con un azienda italiana e con un’ azienda privata olandese specializzata in prodotti funzionali. Inoltre, in collaborazione con esperti gastro-enterologi, sono in fase di sviluppo ulteriori approfondimenti sull’efficacia in vivo del prodotto.

Il termine probiotico è riservato a quei microrganismi che si dimostrano in grado, quando vengono ingeriti, di esercitare funzioni benefiche per l’uomo.
Per alimenti probiotici si intendono quegli alimenti, generalmente fermentati, che contengono, in numero sufficientemente elevato, microrganismi (microrganismi probiotici) vivi ed attivi, in grado di raggiungere l’intestino ed esercitare una azione di equilibrio sulla microflora intestinale, mediante colonizzazione diretta. Sono quindi alimenti in grado di promuovere e migliorare le funzioni di equilibrio fisiologico dell’organismo, attraverso un insieme di effetti aggiuntivi alle normali attività nutrizionali.
Per definire quale sia un alimento probiotico può essere accettato quanto proposto recentemente da un gruppo europeo di esperti e cioè che un probiotico è “un alimento integrato con microrganismi vivi che sono ad effetto benefico per la salute”.
La definizione di prebiotico è riservata all’alimento addizionato di molecole fermentescibili in grado di favorire lo sviluppo di gruppi batterici intestinali utili per l’uomo.
L’alimento simbiotico è costituito dall’associazione di un alimento probiotico con alimenti prebiotici in rapporti tali da rispondere al razionale di alimento funzionale.
Gli alimenti probiotici, prebiotici e simbiotici possono essere considerati per gli effetti benefici sulla salute del consumatore alimenti funzionali.

CNR