L'Abruzzo vuole recuperare l'export dei suoi prodotti tipici verso i Paesi nordici

I prodotti agroalimentari abruzzesi hanno varcato i confini nazionali per andare alla conquista dei Paesi del Nord Europa.
Il lancio delle bontà abruzzesi si è svolto nell'ambito del programma di iniziative previste dalla convenzione stipulata tra l'Istituto Nazionale Commercio estero (Ice) e l'Assessorato all'Agricoltura – Arssa della Regione.
"L'obiettivo del progetto, dopo i negativi risultati delle esportazioni riferite all'ultimo quinquennio – ha tenuto a sottolineare l'assessore all'agricoltura Marco Verticelli – è quello di rilanciare l'export regionale sui mercati del Nord Europa avvalendosi di tre work shop che preveono l'incontro, sulle piazze estere, sia di operatori commerciali e di importatori, sia di giornalisti specializzati appartenenti alle più importanti testate che trovano diffusione in Danimarca, Svezia e Finlandia".
Faranno parte dell'importante missione 19 aziende abruzzesi che, per risollevare i precari risultati dell'export – ha puntualizzato il commissario dell'Arssa, Donantonio De Falcis – presenteranno un'ampia rassegna delle produzioni tipiche con particolare riguardo agli oli Dop e ai vini Doc e Docg.
Le esportazioni dell'Abruzzo verso i Paesi del Nord, ha fatto rilevare il commissario, hanno subito negli ultimi anni una notevole flessione passando da 6,9 milioni di euro nel 2000 a 4,8 milioni nel 2004 in Danimarca, da 5,4 milioni di euro nel 2000 a 2,8 milioni in Svezia.

L'Informatore Agrario