La ''Strada del vino dei colli tortonesi'' al Salone del Gusto di Torino

Al Salone Internazionale del Gusto di Torino che ha inizio giovedì 26,e con proseguimento sino al 30 ottobre 2006, è presente nella giornata inaugurale anche la Strada del Vino dei Colli Tortonesi, nello stand della Provincia di Alessandria con un programma di esposizione e degustazione dei Prodotti Tipici locali pensato per offrire al visitatore un “assaggio” di un Territorio straordinario.
Da anni il Salone del Gusto rappresenta un’occasione irrinunciabile per chiunque voglia esplorare il mondo straordinariamente variegato dell’enogastronomia nazionale ed internazionale. Di quella enogastronomia, però, di qualità che privilegia i prodotti della tradizione e le modalità tradizionali di produzione, nel rispetto dei valori ambientali e di equità sociale.
Questa la filosofia di Slow Food che ha fondato il suo Manifesto di qualità alimentare su tre principi irrinunciabili: Buono, Pulito e Giusto.
Se il concetto di Buono fa riferimento alla “sensorialità” connessa all’atto culturale del mangiare, quelli di Pulito e Giusto esprimono l’esigenza di una sostenibilità ambientale e sociale.
A questi stessi principi si ispira la Strada del Vino dei Colli Tortonesi nella sua attività di valorizzazione di un Territorio che può offrire al turista un patrimonio assai ricco di bellezze naturalistiche, storico-culturali e soprattutto enogastronomiche.
Costituitasi nel 2003 come Associazione no-profit, la Strada del Vino dei Colli Tortonesi raccoglie intorno a sé differenti soggetti pubblici e privati (Comuni, Comunità Montana, C.C.I.A.A., Associazioni, Aziende Vitivinicole e Agrituristiche) che cooperano per il raggiungimento di una finalità comune: promuovere e valorizzare il territorio dei Colli Tortonesi in una sinergia di intenti ed attività.
La Strada del Vino dei Colli Tortonesi ha ottenuto il riconoscimento della Regione Piemonte e del Distretto Vini Langhe, Roero, Monferrato e può vantare come suo principale sponsor e sostenitore la Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, con la quale collabora alla realizzazione di eventi di grande rilievo sul territorio (ultimo in ordine di tempo, l’importante Mostra “Girolamo e Domenico Induno – La Storia e la Cronaca scritte con il pennello” in occasione della quale la Strada del Vino ha allestito una Vetrina Espositiva dei Prodotti Tipici locali presente per l’intera durata dell’esposizione).
Consapevole del considerevole patrimonio culturale (paesaggistico, storico-religioso ed enogastronomico) dei Colli Tortonesi, la Strada del Vino si è impegnata alla stesura del volume enogastronomico dal titolo “A Tavola con le Nonne”, la cui presentazione avvenuta lo scorso 11 ottobre scorso ha ottenuto un significativo riscontro di pubblico, e alla realizzazione di un Servizio Fotografico capace di dare visibilità e risalto alle numerose bellezze del territorio.
La Strada del Vino opera con l’obiettivo di porsi come punto di riferimento, il più possibile, consapevole ed efficiente, di quella rete di attori che intende costruire sul territorio.
L’antica Julia Derthona romana, le chiese romaniche ed i castelli medioevali sono l’ideale cornice dei Colli Tortonesi che si caratterizzano come un paesaggio in cui dolci colline lasciano intravedere sullo sfondo rilievi appenninici di tutto rispetto. Nei campi arati e nelle ordinate distese di vigneti si legge il quotidiano impegno di cura del territorio che generazioni di agricoltori hanno saputo pazientemente portare avanti e tramandarsi.
Una Terra generosa che può vantare una produzione vitivinicola d’eccezione e prodotti tipici di gran qualità. In particolare due, fra questi, sono presidio Slow Food: la Fragolina Profumata di Tortona e il formaggio Montebore.
Molti sono i Vini che hanno ottenuto il riconoscimento DOC Colli Tortonesi: il Barbera, il Cortese, il Timorasso, il Dolcetto, la Favorita, la Croatina e il Moscato.
I Colli Tortonesi si distinguono non solo per le produzioni d’eccellenza ma anche per aver dato i natali a personaggi illustri, fra cui è d’obbligo ricordare il pittore Pellizza da Volpedo, celebre in tutto il mondo per l’opera “Il Quarto Stato” e il Santo Luigi Orione la cui vita ed opera rimangono un esempio ineguagliabile di carità cristiana.
E come non citare Fausto Coppi, il Campionissimo, il cui mito sopravvive tra la gente: le sue strade, quelle che lo hanno visto molte volte vincitore, sono percorribili ancora oggi e consentono di rivivere le stesse emozioni di un tempo.
Un territorio, i Colli Tortonesi, ricco di fascino e di attrattività: un territorio tutto da esplorare…
La Strada del Vino dei colli tortonesi sarà anche presente dal 29 ottobre al 1° novembre al Salone Internazionale delle Vacanze di Lugano.