La Puglia presenta i suoi prodotti al ''Foodex Japan" di Tokio

Sedici aziende pugliesi sono partite alla "conquista" del Sol Levante, anzi del gusto degli abitanti della ricca terra asiatica; dal 15 al 17 marzo partecipano al «Foodex Japan international food and beverage exhibition» di Tokio, con il supporto organizzativo e finanziario del Centro regionale per il commercio estero della Puglia.
«L'evento può essere – secondo Luigi Lepri, presidente del Centro – una importante occasione di sviluppo e consolidamento di relazioni con il mercato asiatico nel settore alimentare e bevande, ma anche di approfondimento delle realtà industriali eccellenti giapponesi».
Ammonta a 21 milioni di euro l'export di prodotti alimentari (agricoli e trasformati) della Puglia in Giappone nei primi nove mesi del 2005, con un aumento del 5,2% rispetto allo stesso periodo del 2004.
«Un mercato da coltivare, quello nipponico per le aziende pugliesi del comparto – ha aggiunto Lepri – oltre che per enti ed istituzioni impegnati nella promozione del territorio, consapevoli che i prodotti alimentari sono testimonial d'eccellenza non solo di gusti e sapori ma anche di contesti ambientali, di storie e tradizioni».
Il made in Italy, si sa, è molto apprezzato oltre confine. Necessita però di iniziative simili a quella portata avanti dal Centro regionale per il commercio estero della Puglia.
E' importante che da ogni parte d'Italia ci si muova secondo adeguate linee d'intervento volte a promuovere e salvaguardare i prodotti dell'agroalimentare nostrano, uno dei settori trainanti della nostra economia. Muoversi, partecipare a fiere estere, invitare produttori e buyers a conoscere e a scegliere "italiano" è una buona strategia, destinata a dare i suoi risultati.
Adesso tocca alle aziende pugliesi incontrare il Giappone e proporre i frutti del proprio lavoro a un mercato bendisposto ma sempre pronto a lasciarsi coccolare e stuzzicare con le bontà tipiche della regione: olio, vini, ecc.
I partecipanti alla fiera di Tokio sono: «Renna srl» (Fasano; «La Cerignola di una volta» (Cerignola); «Olearia Clemente srl» (Manfredonia); «Terra d'Otranto srl» (Palmariggi); «Donnalisa srl» (San Severo); «Labbate srl» (Ugento); «F.lli Ferrara sas» (Trani); «Casa olearia italiana spa» (Monopoli); «Bio conserve srl» (Cerignola); «A.pr.ol. Foggia» (Foggia); «Prim.ol.jo. scrl» (Casarano); «Azienda agricola Disanti» (Vieste); «Angelo Parente "Tipici sapori dauni"» (San Severo); «Aziende agricole Santa Croce & Sant'Aloja» (Canosa); «Cantina soc. coop. di Leverano» (Leverano); «Tenuta Zicari» (Taranto).