La produzione di foie gras rispetta i criteri di benessere degli animali? Per l’Ue, sì

E’ noto a tutti, da tempo, come la pratica di alimentazione delle anatre e delle oche per ottenere il foie gras sia una pratica “cruenta” e malvista dai più. Nonostante ciò in un articolo della risoluzione sul benessere degli animali approvata dalla Plenaria dell’Europarlamento sia stato confermano come la produzione di foie gras “si basa su procedure di allevamento che rispettano i criteri di benessere degli animali”. L’emendamento proposto dai Verdi e dalla Sinistra che invitava a vietare la pratica dell’alimentazione forzata di oche e anatre, già proibita in Italia, è stato respinto.

“Oltre a mancare completamente l’obiettivo dichiarato, la relazione contraddice anche le precedenti posizioni del Parlamento”, come quella sulla Strategia Farm to Fork, attacca Olga Kikou di Compassion in World Farming. Se in quel testo gli eurodeputati indicavano la necessità di standard di benessere animale più alti “oggi – continua l’attivista – chiedono semplicemente maggiore chiarezza piuttosto che un inasprimento delle regole”.

La risoluzione invita Stati e Commissione europea ad applicare in modo uniforme in Europa la legislazione sul benessere degli animali e regole che rinforzino la reciprocità dei requisiti sui prodotti importati.