La ''Nocciola Romana'' verso la Dop

Il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali nei giorni scorsi ha designato la Camera di Commercio di Viterbo quale Autorità Pubblica di Controllo, incaricata di svolgere le funzioni previste dall’art. 10 del Regolamento Ce n. 510/06 per la Denominazione “Nocciola Romana” (Decreto n. 37/80 del 12. 05. 2008, pubblicato sulla G. U. N. N. 122 del 26. 5. 2008), transitoriamente protetta a livello nazionale con Decreto del 21. 11. 2007. “Si tratta di un altro tassello importante prima del riconoscimento europeo di Dop per le nostre nocciole – dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo – con la possibilità di ricadute molto positive dal punto di vista economico per una fetta di territorio molto ampia e per tantissimi produttori”. Con tale designazione diviene operativo il Piano di Controllo, il Tariffario e la Modulistica approvati precedentemente dalla Giunta camerale (delibera n. 4/20 del 17. 4. 2008 e disponibile per i produttori sul sito: www. Vt. Camcom. It). Le domande di assoggettamento da parte delle aziende interessate, eccezionalmente per il 2008, dovranno pervenire entro e non oltre il giorno 30 giugno, all’Ufficio Agricoltura dell’Ente camerale, ubicato nella sede del Cefas, in viale Trieste n. 127 – Viterbo. Per ulteriori informazioni: Sandro Magrino – Paolo Farnia tel. 0761. 324196 / Fax 0761. 345974 / e-mail: sandro. Magrino@vt. Camcom. It paolo. Farnia@vt. Camcom. It L’importante decisione giunge in prossimità del Congresso internazionale sul nocciolo, il più importante appuntamento dedicato alla corilicoltura, in programma dal 23 al 27 giugno a Viterbo, presso l’Auditorium del Rettorato dell’Università degli Studi della Tuscia. L’iniziativa è organizzata dal Centro Studi e Ricerche sul Nocciolo e Castagno del Cefas – struttura nata da un accordo tra Camera di Commercio di Viterbo e Università degli Studi della Tuscia – e sotto l’egida dell’Ishs (International Society for Horticultural Science). Al Congresso parteciperanno oltre 200 tra i massimi esperti internazionali del settore provenienti da 25 Paesi tra cui i principali produttori: Turchia, Italia, Stati Uniti, Spagna, che presenteranno più di 150 contributi scientifici tra relazioni e poster. Inoltre saranno presenti numerosi produttori e operatori del comparto agroalimentare. I lavori congressuali sono articolati in sei sessioni: Germoplasma e Miglioramento Genetico; Biologia e fisiologia; Tecnica colturale e gestione del frutteto; Malattie e danni da insetti; Post raccolta, qualità e industria; Aspetti di mercato e politiche economiche. A questi si aggiungono dei tour tecnici nelle zone dei monti Cimini e nelle aziende locali di produzione delle nocciole, nonché dimostrazioni sul campo della raccolta meccanizzata e una visita guidata alla necropoli etrusca di Tarquinia. La tavola rotonda conclusiva si terrà al palazzo Farnese di Caprarola. Il congresso sarà preceduto da un evento promozionale rivolto alla cittadinanza sabato 21 e domenica 22 nel centro di Viterbo, completamente dedicato alle nocciole che prevede una mostra sulla corilicoltura, l’esposizione di prodotti artigianali e la degustazioni di prelibatezze agroalimentari.