La mozzarella: un patrimonio da salvare

PROSEGUE CON SUCCESSO LA SETTIMA EDIZIONE DE LE STRADE DELLA MOZZARELLA

Lo afferma Niko Romito.

Da Paestum un appello del Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana Dop alle istituzioni: "ora più che mai occorre cooperare. Grande fiducia nel Ministro Martina.

Prosegue con successo la settima edizione de Le Strade della Mozzarella, l’unico grande convegno gastronomico dedicato a un solo prodotto, la Mozzarella di Bufala Campana DOP, interpretata dal talento dei più grandi chef italiani e stranieri, in una tre giorni che mette Paestum al centro di un ideale palcoscenico gourmet.

Dopo l’esordio scoppiettante di lunedì, la seconda giornata si è confermata all’altezza delle aspettative con le perfomance di Andrea Aprea, Christian e Manuel Costardi, Nino di Costanzo, Nicola e Luigi Portinari, Niko Romito, Moreno Cedroni, Michele Deleo e Ilario Vinciguerra.

Una parata di stelle dell’alta cucina in grado di ammaliare i palati del folto pubblico presente con delle proposte in grado di esaltare le qualità della Mozzarella di Bufala Campana DOP. A farsi portavoce della passione degli chef per questo grande prodotto del sud è stato Niko Romito, giovane patron del Reale Casadonna di Castel di Sangro. “Credo di parlare a nome di tutti i miei colleghi dicendo che la Mozzarella di Bufala Campana DOP è un patrimonio da preservare – ha commentato lo chef abruzzese – e Le Strade della Mozzarella è un evento che racconta in modo perfetto un grande prodotto e un grande territorio. Merito agli organizzatori e al Consorzio che sono riusciti, tra le altre cose, a creare un clima di squadra grazie al quale le giornate di Paestum sono ormai diventate un’occasione di incontro e di divertimento e noi chef ci sentiamo di far parte di una squadra di amici, tutti uniti dalla passione per la mozzarella di bufala”.

Ma Le Strade della Mozzarella in questi giorni è anche il luogo di confronto per i vertici del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP e il Direttore del Consorzio ha avuto quindi modo di tornare sulle notizie di questi giorni. “Fa piacere evidenziare come i media abbiano riportato correttamente la posizione del Consorzio relativa alla chiusura di un caseificio – ha commentato il Direttore Antonio Lucisano – Ora più che mai occorre un lavoro sinergico tra Consorzio e istituzioni, e in tal senso vogliamo ribadire la nostra grande fiducia nel Ministro Martina che ha già mostrato una competenza e una sensibilità che fanno ben sperare per il futuro”.