La mela protagonista della ''Settimana della buona cucina''

Risotto con pezzetti di mela, ‘Schmarren alle mele’, strudel e semifreddo di mele, e poi ancora mele al forno e altre delizie culinarie a base di questo frutto buono e sano saranno proposte in occasione della tradizionale Settimana della Buona Cucina della Valle Isarco ("Eisacktaler Kost") dal 29 febbraio al 16 marzo 2008.

La mela, che cresce nei frutteti altoatesini in diverse varietà, si sposa bene con la cucina tradizionale della Valle Isarco e così gli chef, degli oltre 20 ristoranti coinvolti nell’iniziativa (in collaborazione con la cooperativa frutticola Melix di Bressanone), dovranno solo dare ampio spazio alla propria fantasia per creare nuove specialità con questo frutto che da sempre fa onore all’Alto Adige!
La manifestazione si svolge da ben 36 anni. Uno degli eventi gastronomici di maggiore successo in Italia, oltre che fra i più longevi. Non solo: questa manifestazione, nata quando il grande tema di moda di oggi, l’enogastronomia, era di là da venire, ha una caratteristica particolare: non è un evento ‘turistico’ ma una tradizione radicata nella cultura locale. Perché durante l’Eisacktaler Kost le famiglie, i gruppi di amici e gli appassionati di cucina della Valle Isarco (e da tutto l’Alto Adige) hanno proprio l’abitudine di ritrovarsi e andare a mangiare fuori. Un ‘fenomeno’ locale, dunque, che proprio per questo – perché sentito e vissuto – risulta di particolare appeal anche per gli ospiti della Valle Isarco, magari arrivati per una vacanza bianca nelle sue zone sciistiche Plose, Maranza, Valles intorno a Bressanone, Monte Cavallo, Racines, Ladurns intorno a Vipiteno (per un totale di 140 km di piste), perfettamente innevate anche a marzo.

Ogni anno questo connubio unico fra sci e gastronomia, promosso dal Consorzio Turistico Valle Isarco in collaborazione con la protagonista operativa dell’iniziativa, l’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti dell'Alto Adige, ha un tema diverso, sempre all’insegna della tradizione tramandata nella ‘culla’ della buona gastronomia altoatesina, la Valle Isarco, ma anche dell’innovazione e dell’interpretazione da parte di giovani chef. Negli anni scorsi protagonisti via via sono stati i prodotti caseari, i prodotti del maso contadino, l’allestimento della tavola.

Le cene della ‘Buona Cucina’ sono a pagamento, preferibilmente su prenotazione.

Possibilità di pacchetti soggiorno settimanali da 350 euro circa mezza pensione.

Un po’ di storia…
Nel 1973 nasce in Valle Isarco l’idea di festeggiare e far conoscere la cucina tradizionale della Valle, che fino ad allora era curata e servita soprattutto in famiglia. Il pioniere Franz Tauber dell’hotel “Unterwirt” di Velturno (recentemente ampliato e ristrutturato per diventare un hotel tematico ‘delle castagne’) decise di proporre l’ “Eisacktaler Kost” e di coinvolgere altri ristoratori nell’iniziativa. Delle 13 aziende alberghiere con ristorazione che aderirono alla prima edizione cinque esercizi sono ancora presenti: l’hotel Schwarzer Adler di Vipiteno il Romantikhotel Stafler di Mules, l’hotel Löwenhof di Varna, il ristorante Fink di Bressanone, e lo stesso hotel Taubers Unterwirt di Velturno. Altri come il ristorante Haller di Bressanone partecipa da 25 anni e l’albergo ristorante Alpenrose di Pinzago-Bressanone da ben 30 anni.

Le novità…
Quest’anno in ogni ristorante, durante le cene, ci sarà un gioco a premi. Chi saprà rispondere a un quiz con diverse domande sul frutto protagonista dell’evento potrà vincere una centrifuga per prepararsi anche a casa un buon succo di mela.

Valle Isarco, l'unica delle Dolomiti produttrice di vino. E che vino…

Accompagneranno le cene della Eisacktaler Kost i vini della Valle Isarco. Con 300 ettari vitati, questa è la zona vinicola più settentrionale d'Italia, nonché l'unica praticamente al cospetto delle montagne più famose del mondo, le Dolomiti. Intorno a Chiusa e Bressanone, dove si scorgono già le cattedrali di roccia del Putia e delle Odle, si producono infatti straordinari vini bianchi, come il Silvaner, il Müller Thurgau, il Pinot Bianco, il Veltliner, il raro Kerner, ma anche rossi importanti come Lagrein e uvaggi di diverse varietà. Vini di grande reputazione, come dimostrano i riconoscimenti della critica: sono ben 4 i vini della Valle Isarco che hanno ottenuto i prestigiosi ‘3 bicchieri’ della guida 2008 Vini d’Italia del Gambero Rosso. Qui accanto a famose cantine, come la Cantina Produttori Valle Isarco di Chiusa e l'Abbazia di Novacella, vi sono piccoli vignaioli più che emergenti.

I ristoranti partecipanti:
Gasthof Moarwirt – Colle Isarco – Tel. 0472 632 324 – * MA
Hotel Wiesnerhof – Prati di Vizze – Tel. 0472 765 222 – * LU
Hotel Schwarzer Adler – Vipiteno – Tel. 0472 764 064 – * DO (LU a SA aperto solo di sera)
Hotel-Restaurant Lilie – Vipiteno – Tel. 0472 760 063 – * LU
Restaurant Arbor – Vipiteno – Tel. 0472 764 241 – * ME
Gasthof Post – Campo di Trens – Tel. 0472 647 124 – * Nessun g. d. r.
Romantikhotel Stafler – Campo di Trens – Tel. 0472 771 136 – * ME
Hotel Löwenhof – Varna – Tel. 0472 836 216 – * Nessun g. d. r.
Hotel Pacher – Novacella – Tel. 0472 836 570 – * LU
Hotel Hochrain – Naz-Sciaves – Tel. 0472 412 248 – * MA
Gasthof Haller – Bressanone – Tel. 0472 834 601 – * LU sera e MA
Südt. Gasthaus Fink – Bressanone – Tel. 0472 834 883 – * MA sera e ME
Gasth. Sunnegg – Bressanone – Tel. 0472 834 760 – * ME e GI fi no le 17.00
Hotel Fischer – Cleran-Bressanone – Tel. 0472 852 075 – * DO sera e LU
Hotel-Restaurant Alpenrose – Pinzago-Bress. – Tel. 0472 832 191 – * LU
Panoramahotel Feldthurnerhof – Velturno – Tel. 0472 855 333 – * LU
Hotel Taubers Unterwirt – Velturno – Tel. 0472 855 225 – * ME
Gasth. Unterwirt – Gudon-Chiusa – Tel. 0472 844 000 – * DO e LU
Ansitz zum Steinbock – Villandro – Tel. 0472 843 111 – * LU
* giorno di riposo

INFO: CONSORZIO TURISTICO VALLE ISARCO,
Bastioni Maggiori 26/a, 39042 Bressanone (BZ),
tel. 0472.80223