La grelina responsabile della depressione e del desiderio del cibo

Voglia di una vaschetta di gelato o di una tavoletta di cioccolata? La depressione e l'umore nero possono fare di questi scherzi e ora un team di scienziati americani e' riuscito a capire meglio quali meccanismi si celano dietro questo comportamento.
La ricerca, uscita sulla rivista Nature Neuroscience, cerca di illustrare la relazione tra depressione e appetito.
Tutto dipende da una sostanza chimica prodotta nel cervello e nello stomaco, la grelina, scoperta solo nel 1999, un potentissimo stimolante dell'appetito. I livelli di grelina aumentano prima dei pasti e in associazione con il senso di fame.
Iniettando questa sostanza chimica nei topi, gli animali mangiano di piu' e aumentano di peso, mentre altri test su un possibile vaccino contro la grelina hanno dimostrato di poter contrastare, sempre nei topi, l'accumulo di grasso e di peso nell'organismo.
La nuova ricerca e' stata condotta dallo University of Texas Southwestern Medical Center e ha analizzato la relazione cibo-umore in rapporto alla grelina usando i topi. I ricercatori hanno messo a confronto topi normali con topi geneticamente modificati in modo da non ricevere i normali segnali della grelina. Hanno cosi' scoperto che senza i segnali chimici della grelina i topi soggetti a stress cronico avevano piu' desiderio di mangiare degli altri, mostrando che la grelina ha anche un effetto di tipo anti-depressivo.
La relazione e' molto complessa, aggiungono pero' gli scienziati. Lo stress ci fa sentire depressi; la grelina cerca di tirarci su ma ci fa anche provare piu' appetito e cercare cibi "consolatori" come il gelato e la cioccolata. Ma altre sostanze chimiche entrano in gioco, come l'orexina, prodotta nel cervello, e gli studi sono solo agli inizi.

Fonte:(AGI)