La grappa diventa IGP

Bruxelles si prepara a registrare la “Grappa” come indicazione geografica protetta nell’Ue.
È pronta infatti la proposta di regolamentazione delle bevande alcoliche – comprese le acquaviti di vinaccia – che la Commissione europea – salvo interventi contrari dell’ultimo minuto – ha in programma di approvare a breve a Bruxelles.
Al centro del dibattito vi è l’abrogazione del regolamento 1576/1989 attualmente in vigore, secondo cui la denominazione acquavite di vinaccia può essere sostituita dalla menzione
“grappa” solo per la bevanda prodotta in Italia, oppure “zivania” per quella prodotta a Cipro, o Palinka per quella prodotta in Ungheria.
La normativa in vigore verrebbe sostituita da una nuova regolamentazione del settore nell’intento – sostiene Bruxelles – anche di adeguarla alle esigenze del Wto, compresi gli aspetti sui diritti della proprietà intellettuale relativi al commercio.
La novità della proposta per quanto riguarda la grappa prevede che il termine “Grappa” venga aggiunto alla lista delle indicazioni geografiche europee insieme a
Grappa piemontese/Grappa del Piemonte; Grappa lombarda/Grappa di Lombardia; Grappa trentina/Grappa del Trentino; Grappa friulana/Grappa del Friuli; Grappa veneta/Grappa del Veneto; Sudtiroler Grappa/Grappa dell’Alto Adige.