La Croazia ha introdotto la Giornata dei prodotti nazionali protetti dall’Ue

Un successo lo scorso 14 aprile per il Parlamento croato meritevole d’aver indetto in quella data la Giornata dedicata ai generi alimentari nazionali a denominazione protetta.

Il 14 aprile 2015 è stato infatti quando il Sabor ha ottenuto il primo prodotto alimentare croato con denominazione Prosciutto crudo di Veglia (Krčki pršut), è stato registrato nell’Unione europea come Igp (Indicazione geografica protetta),
La Croazia ha 31 prodotti agricoli e alimentari il cui nome è registrato come denominazione di origine protetta o indicazione geografica protetta a livello dell’Unione europea, il che la colloca al nono posto nell’UE, con altre 21 procedure in corso per proteggere il nome ovvero effettuare la registrazione di prodotti alimentari croati.

L’obiettivo finale dei produttori non è soltanto la protezione del nome e la registrazione dell’etichetta, bensì anche il conseguimento di un valore aggiunto per i prodotti, utilizzato in seguito dai produttori nell’ambito della commercializzazione, del marketing e del raggiungimento di prezzi migliori per i generi alimentari protetti. Ciò naturalmente contribuisce pure all’aumento della competitività di detti prodotti sia sul mercato locale sia su quello molto esigente dell’UE.
La garanzia che si tratti del prodotto originale è costituita dal marchio di denominazione di origine protetta, di specialità tradizionale garantita e dall’indicazione geografica protetta, che si trova sulla confezione accanto al nome del prodotto e garantisce l’acquisto di generi alimentari autentici e controllati, di qualità riconosciuta e di origine locale ben definita.

“La Repubblica di Croazia vanta una ricca tradizione in quanto a produzione e preparazione di vari prodotti agroalimentari caratterizzati da una qualità speciale e da un metodo di produzione tradizionale. Il riconoscimento dei prodotti è anche legato al riconoscimento dell’area in cui vengono prodotti, il che contribuisce al rafforzamento dell’offerta turistica, ma anche allo sviluppo sostenibile delle zone rurali. Mi congratulo per lo sforzo profuso e il successo conseguito dai nostri produttori. Continueremo a migliorare e sviluppare la produzione e la promozione di prodotti croati di qualità riconoscibile. Invito infine i consumatori croati ad acquistare prodotti nazionali di qualità”, ha affermato il ministro dell’Agricoltura Marija Vučković.
La Repubblica di Croazia ha ora 31 prodotti agricoli e generi alimentari la cui denominazione è registrata a livello nell’Unione europea come denominazione di origine protetta o indicazione geografica protetta: Krčki pršut (Prosciutto crudo di Veglia), Ekstra djevičansko maslinovo ulje Cres (Olio extravergine d’oliva di Cherso), Neretvanska mandarina (Mandarini dell’area narentana”, Ogulinsko kiselo zelje/Ogulinski kiseli kupus (Crauti di Ogulin), Baranjski kulen (Salsiccia della Baranja), Lički krumpir (Patate della Lika), Istarski pršut/Istrski pršut (Prosciutto istriano), Drniški pršut (Prosciutto di Drniš), Dalmatinski pršut (Prosciutto dalmata), Poljički soparnik/Poljički zeljanik/Poljički uljenjak (Torta di bietola di Poljica), Zagorski puran (Tacchino dello Zagorje), Krčko maslinovo ulje (Olio d’oliva di Veglia), Korčulansko maslinovo ulje (Olio d’oliva di Curzola), Paška janjetina (Agnello di Pago), Šoltansko maslinovo ulje (Olio d’oliva di Solta), Varaždinsko zelje (Crauti da Varaždin), Slavonski kulen/Slavonski kulin (Salsiccia dalla Slavonia), Međimursko meso ‘z tiblice (Carne z tiblice del Međimurje), Slavonski med (Miele della Slavonia), Lička janjetina (Agnello della Lika), Istra (Istria), Paška sol (Sale di Pago), Zagorski mlinci (Mlinci dello Zagorje), Paški sir (Formaggio di Pago), Bjelovarski kvargl (Formaggio di Bjelovar), Brački varenik (Gnocchi con ripieno di Brazza), Varaždinski klipič (Panino di Varaždin), Malostonska kamenica (Ostrica di Stagno Piccolo), Rudarska greblica, Dalmatinska panceta (Pancetta dalmata) e Dalmatinska pečenica (Lonza dalmata).
Il Ministero dell’Agricoltura lavora costantemente alla promozione dei prodotti tradizionali nazionali attraverso varie attività informative ed educative, attraverso la pubblicazione di volantini e cataloghi nonché con l’organizzazione e il coinvolgimento dei produttori in mostre e fiere. Le più famose sono la Giornata dei prodotti autoctoni croati protetti ad aprile e la Fiera dei prodotti invernali e autoctoni in piazza Bano Josip Jelačić a Zagabria.