Prodotti tipici

Kilichi du Niger 

Repubblica della Nigeria – Il «Kilichi du Niger» Igp è un prodotto ottenuto da carne rossa, di tutte le razze bovine allevate nelle zone di allevamento del Niger. Tale carne, selezionata secondo criteri di qualità specifici, viene tagliata a strisce, essiccata, anche ricoperta con una miscela di spezie utilizzata per il condimento, quindi essiccata nuovamente e infine cotta o no alla griglia.

La principale materia prima utilizzata per la produzione del «Kilichi du Niger» Igp è la carne rossa di tutte le razze bovine allevate nelle zone di allevamento del Niger.

Le carni provenienti dalle zone di allevamento del Niger si distinguono per condizioni naturali e pratiche pastorali specifiche che conferiscono loro delle qualità particolari: una consistenza soda, una muscolatura ben sviluppata, un basso tenore di acqua e un elevato livello di sicurezza. Gli animali allevati in Niger si nutrono esclusivamente in pascoli naturali e beneficiano di mangimi minerali tradizionali, come durante la cure salée, il che influenza favorevolmente la qualità organolettica della carne. Tali caratteristiche sono essenziali per la corretta preparazione del «Kilichi du Niger» Igp, in particolare per l’essiccazione, la cottura alla griglia e il gusto finale, e non possono essere garantite con carne di provenienza straniera, anche se di qualità simile.

La zona geografica di produzione dell’indicazione geografica «Kilichi du Niger» comprende le regioni di Niamey, Tahoua, Maradi e Zinder.

Esiste un legame causale tra la qualità e la reputazione del prodotto specifico e la sua origine geografica.

Il «Kilichi du Niger» è un prodotto che si distingue per la sua freschezza, la sua tenerezza, il suo sapore e la sua consistenza, che gli conferiscono una qualità specifica.

È un prodotto ricco di proteine e sali minerali, ma con un basso tenore di acqua, inferiore al 12 %, e un’attività dell’acqua compresa tra 0,400 e 0,590. Tale caratteristica lo protegge da reazioni di deterioramento microbiologico ed enzimatico, garantendone così la stabilità.

Il «Kilichi du Niger» deve il suo carattere distintivo a una materia prima ricavata da razze locali allevate all’aperto, nutrite in pascoli variati, che forniscono una carne dalla consistenza soda e dai sapori ricchi, il che conferisce al prodotto finale caratteristiche specifiche e inimitabili.

La zona geografica di produzione dell’indicazione geografica «Kilichi du Niger» comprende le regioni di Niamey, Tahoua, Maradi e Zinder.

I venti, in particolare l’armattano, secco, e il monsone, umido, influenzano rispettivamente le stagioni secche e quelle piovose. L’evapotraspirazione rimane stabile, con venti che raggiungono il culmine nei mesi di dicembre-gennaio e giugno-luglio e scendono al livello minimo in settembre. La flora è composta principalmente da combretaceae, acacie, mimosacee e varie piante erbacee. La rete idrografica, costituita da stagni permanenti e temporanei, è fondamentale per l’agricoltura, l’abbeveraggio degli animali e l’uso domestico, con ripercussioni sulla qualità del pascolo e quindi della carne.

Le caratteristiche biofisiche, quali la temperatura, le precipitazioni e il vento, svolgono un ruolo fondamentale nelle caratteristiche e nella qualità del «Kilichi du Niger».

La zona delimitata beneficia di un soleggiamento intenso, con temperature molto elevate durante la giornata, che raggiungono il loro massimo intorno alle 14 e diminuiscono la sera.

Durante la lunga stagione secca, che può durare approssimativamente da sette a otto mesi all’anno, le precipitazioni sono rare e l’escursione termica giornaliera è molto elevata, con picchi fino a 47 oC nei mesi più caldi.

I venti continentali soffiano regolarmente sulla fascia del Sahel, portando aria molto calda e secca, spesso sotto un cielo sereno o leggermente nuvoloso.

Tali condizioni climatiche, predominanti durante la stagione secca, sono particolarmente favorevoli alla produzione del «Kilichi du Niger».

Legame causale tra la zona geografica e la qualità e le caratteristiche specifiche del «Kilichi du Niger»

La combinazione dei fattori naturali e delle competenze umane messe in atto per l’elaborazione del prodotto consente di ottenere un «Kilichi du Niger» specifico e caratteristico di elevata qualità.

L’essiccazione solare svolge un ruolo fondamentale nel processo di produzione del «Kilichi du Niger», concorrendo in modo significativo alla sua qualità finale.

La produzione del «Kilichi du Niger» Igp è una competenza ancestrale trasmessa di padre in figlio.

Il Niger vanta numerosi produttori specializzati nell’elaborazione di tale prodotto.

Riferimento alla pubblicazione del disciplinare dell’indicazione geografica:

Bollettino ufficiale dell’Organizzazione africana per la proprietà intellettuale (OAPI), n. 01 IG/2021 del 22 aprile 2022, pag. 11.


(1)  Regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 aprile 2024, relativo alle indicazioni geografiche dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonché alle specialità tradizionali garantite e alle indicazioni facoltative di qualità per i prodotti agricoli, che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) 2019/787 e (UE) 2019/1753 e che abroga il regolamento (UE) n. 1151/2012 (GU L, 2024/1143, 23.4.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/1143/oj).


ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/6327/oj

ISSN 1977-0944 (electronic edition)