Italia in aiuto agli Stati Uniti

A Torino il 16 e 17 dicembre si riuniscono i massimi esperti degli Istituti Zooprofilattici, per confrontarsi sulla Bse (il cosiddetto morbo della "mucca pazza").
Dopo il primo caso di Bse, scoperto quest'anno, gli Stati Uniti chiedono la collaborazione dei ricercatori torinesi.
Il Ministero dell'Agricoltura Usa finanziera' un progetto di ricerca incentrato sullo studio delle cosiddette 'forme atipiche' di mucca pazza, scoperte dal Centro di referenza Nazionale per le encefalopatie animali, in collaborazione con altri gruppi italiani.
Le Autorita' statunitensi si sono rivolte al centro diretto da Caramelli, punto di eccellenza nel controllo delle Tse. Intanto l'epidemia di Bse si sta diffondendo in diversi Paesi europei: la mucca pazza e' comparsa nei paesi dell'Est da poco entrati nell'Unione e pertanto nel nostro mercato, ponendo nuove sfaccettature al problema dei controlli.
Torino e' in prima linea nei progetti di cooperazione con queste realta', trasmettendo competenze e know how ad alcuni stati come ad esempio la Repubblica Slovacca.
Fonte:(ANSAweb)