Istat: Italia 1° per prodotti tutelati dall’Ue

219 TRA Dop, Igp e Stg nel 2010

Roma, settembre – Anche nel 2010 l'Italia si conferma primo Paese europeo per numero di riconoscimenti conseguiti: sono infatti 219 i prodotti Dop (Denominazione di origine protetta), Igp (Indicazione geografica protetta) e Stg (Specialita' tradizionale garantita) riconosciuti dall'Ue (25 in piu' rispetto al 2009). Di questi, 213 risultano attivi.

E' quanto emerge dal rapporto Istat ''I prodotti agroalimentari di qualita' Dop, Igp e Stg'', diffuso oggi.

I prodotti Dop originarie di una specifica zona geografica, presentano caratteristiche dovute essenzialmente o esclusivamente ad un particolare ambiente geografico (inclusi i fattori naturali e umani) e sono prodotte e trasformate esclusivamente in un delimitato territorio. Al 31 dicembre 2010 i prodotti Dop riconosciuti dall'Ue sono 135 (13 in piu' rispetto al 2009, +10,6%).I prodotti agroalimentari Igpsono originari di una specifica zona geografica, possiedono una determinata qualita', reputazione o altre caratteristiche attribuibili ad uno specifico territorio, ossia vengono almeno prodotti e/o trasformati in una delimitata zona geografica. Al 31 dicembre 2010 le specialita' Igp riconosciute dall'Ue sono 82, con 11 nuovi riconoscimenti (+15,5%). Infine, i prodotti Stg (Specialita' tradizionale garantita) si contraddistinguono in quanto il riconoscimento non dipende dall'origine geografica ma da una composizione tradizionale del prodotto, una ricetta tipica o un metodo di produzione tradizionale. Nel 2010 la Pizza napoletana ottiene il riconoscimento Stg, aggiungendosi all'unico prodotto precedentemente riconosciuto, la Mozzarella. Entrambe le due specialita' sono attive e prodotte da trasformatori controllati e certificati, a partire dalla lavorazione delle materie prime, nell'intero territorio dell'Ue.

In generale, i settori con il maggior numero di riconoscimenti sono gli ortofrutticoli e cereali (84 prodotti), gli oli extravergine di oliva, i formaggi (entrambi 40) e le preparazioni di carni (33). Le carni fresche e gli altri settori comprendono, rispettivamente, 3 e 19 specialita'. Nel 2010 gli operatori sono 84.587, in aumento del 3,0% rispetto al 2009. Di questi, il 92,2% svolge esclusivamente attivita' di produzione, il 6,0% solo trasformazione e il restante 1,8% effettua entrambe le attivita'. I produttori (79.536 unita', +2,7% rispetto al 2009) sono concentrati soprattutto nei settori dei formaggi (32.432), degli oli extravergine di oliva (19.891) e degli ortofrutticoli e cereali (16.499) e i trasformatori (6.574 unita', +8,4% rispetto al 2009) sono presenti prevalentemente nella lavorazione dei formaggi (1.699), degli oli extravergine di oliva (1.641) e delle carni fresche (949).

Nel 2010 entrano nel sistema delle certificazioni 10.240 nuovi operatori (9.374 produttori e 1.197 trasformatori), che compensano l'uscita di 7.773 operatori (7.265 produttori e 688 trasformatori).

Asca