International Coffee Tasting

Il 16 e il 17 novembre si svolgerà a Brescia la prima edizione di “International Coffee Tasting” organizzato dall’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè in collaborazione con il Centro Studi Assaggiatori. Si tratta del primo concorso al mondo tra caffè: decine di preparazioni di caffè diverse saranno valutate da tre commissioni di assaggiatori. Saranno in competizione tra loro (naturalmente divisi per famiglie): caffè moka, espresso, all’americana, cialda e napoletana.
«E’ una prima a livello mondiale, la prima volta in cui un numero così elevato di caffè, 75, sono valutati sensorialmente» ha dichiarato Luigi Odello, segretario generale dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè «Nel mondo del vino e della grappa i concorsi sono diffusi e ormai fanno parte della storia e della tradizione. Invece nel settore del caffè i concorsi spesso si concentrano sulla figura del barista e quasi mai sul prodotto. “International Coffee Tasting” vuole proprio individuare e premiare i caffè migliori tramite la valutazione della qualità sensoriale».
La valutazione avverrà con il metodo di assaggio codificato dall’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè che prevede l’uso di una scheda specifica e la successiva elaborazione statistica dei dati raccolti. Questo garantirà una misurazione della qualità oggettiva e una descrizione dettagliata dei caffè.

Chi è l’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè

L’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè è un'associazione senza fini di lucro che vive delle sole quote sociali. E' stato fondato nel 1993 con l’obiettivo di mettere a punto e diffondere un metodo scientifico per l'assaggio del caffè. Dalla sua fondazione l’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè ha svolto centinaia di corsi ai quali hanno partecipato più di 4500 operatori e amatori di tutto il mondo. Il manuale “Espresso Italiano Tasting”, edito in italiano e in inglese, è stato tradotto in spagnolo, portoghese, tedesco, francese e russo. L’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè è dotato di un importante comitato scientifico che pianifica la ricerca per garantire l’innovazione del settore: ne fanno parte docenti universitari, tecnici e professionisti.