In Puglia la XXI Fiera del formaggio di fossa

Talamello, insieme a Sogliano al Rubicone, è la realtà storica e leader nella produzione del formaggio di fossa. La produzione di formaggio di fossa dell’anno 2004 è stata di 220 quintali, stagionato in 11 fosse, tutte scavate nella roccia arenaria del centro storico di Talamello, un suggestivo borgo medievale che è una vera e propria terrazza dalla quale si può ammirare tutto lo splendore del paesaggio della Valmarecchia (dal Sasso Simone e Simoncello al mare adriatico), caratterizzato dall’emersione delle rocche di Maialetto, di San Leo, di Verucchio. A Talamello si è mantenuta la tradizione dell’unica infossatura annua, quella effettuata nel mese di agosto (sul sito internet sarà indicato il calendario delle infossature, per chi volesse assistervi), con relativa sfossatura a novembre. La fiera, anche nell’edizione 2005, che si svolgerà nelle domeniche 6 e 13 novembre, si caratterizzerà per la sua dimensione tranquilla, priva di stress, nella quale si potrà “assaporare”, oltre allo squisito formaggio, l’atmosfera dell’antichissima tradizione della infossatura del formaggio. La fiera proporrà, come ormai da tradizione, i gemellaggi gastronomici con altre produzioni tipiche e tradizionali (l’Ambra di Talamello si è già gemellata con il Lardo di Colonnata, il Ciauscolo dei Sibillini, la Lenticchia di Castelluccio di Norcia, l’Aceto Balsamico tradizionale di Modena, l’Oliva tenera ascolana, la Zucca mantovana) e l’utilizzo del formaggio di fossa in cucina con il relativo abbinamento a vini marchigiani e di altre regioni. La Fiera è organizzata dal comune di Talamello in collaborazione con il Consorzio di tutela e valorizzazione del formaggio di fossa del Montefeltro.

Weblink: www.comune.talamello.pu.it