In Francia la Posta diventa anche Banca

Da servizio postale a super-banca: in Francia, la posta, che è di proprietà pubblica, lancia la Banca Postale, capace di offrire ben più dei normali servizi di conto corrente. Ci sono voluti anni, ma alla fine è arrivato il via libera dal governo e dalla Commissione europea. E i nuovi servizi sono stati lanciati di recente nei 17.000 sportelli postali della Francia. La Poste è, tra l'altro, il principale datore di lavoro nel paese, con i suoi 300.000 dipendenti, e considerando i 48 milioni e mezzo di clienti è anche la più grande impresa dell'esagono. Sono 28 milioni i clienti che usano i servizi finanziari della posta.
D'altra parte, al di là dei servizi di distribuzione della corrispondenza, La Poste fu la prima, già nel 1918, a distribuire libretti d'assegni ai propri clienti.
Fino ad oggi, però, i servizi finanziari della Poste si limitavano ai libretti di risparmio, servizi di deposito e piani di risparmio ai quali potevano essere eventualmente collegati dei prestiti immobiliari.
Ora potranno essere proposti anche crediti immobiliari senza che sia stato sottoscritto un piano di risparmio presso la poste, o anche mutui senza apporto personale.
La nuova banca, ovviamente, non è vista di buon occhio dagli istituti esistenti: tra l'altro perché, con i suoi 17.000 sportelli, parte avvantaggiata, soprattutto per il credito alla clientela di fascia modesta, affare nel quale primeggiava finora il Credit Agricole.