In Campania nuove norme per la vendita del pane

In Campania da metà aprile, niente piu' filoni di pane che passano di mano in mano a dispetto delle piu' elementari regole di igiene, niente piu' sfilatini esposti alla polvere dei negozi.
Il Consiglio regionale della Campania ha approvato all'unanimita' la proposta di legge dei consiglieri di Alleanza Nazionale, Franco D'Ercole e Salvatore Ronghi, sul confezionamento e la commercializzazione del pane in Campania prevedendo multe salate per chi commercerà il pane privo di cellophane.
In virtu' della nuova legge, che promulgata il 12 gennaio entrera' in vigore solo tra tre mesi, vale a dire il 12 aprile, i produttori di pane avranno l'obbligo di confezionare i singoli pezzi prodotti con carta trasparente per alimenti sigillata, sulla quale sara' riportata l'indicazione della ditta produttrice, la data di confezionamento ed ogni altro elemento identificativo richiesto dalla legge.
E' prevista una sola eccezione per i panifici che vendono direttamente il prodotto ai consumatori nei loro locali: questi potranno continuare a non confezionare il pane.
Salate le multe previste per produttori e commercianti che non si metteranno in regola: si va dai 500 ai 2500 euro di sanzione.
Non saranno puniti i consumatori che acquisteranno il pane fuorilegge.