In Campania la ''Sagra della mela annurca''

Venerdì 27 ottobre, alle ore 16.00, avrà luogo a Valle di Maddaloni, in provincia di Caserta, la cerimonia di inaugurazione della Sagra della mela annurca, con l'apertura degli stands. Giunta alla sua quattrodicesima edizione, la manifestazione è entrata ormai in modo deciso nella tradizione di Valle di Maddaloni e anima e colora il periodo autunnale a cavallo tra i mesi di ottobre e di novembre: quest'anno interesserà i giorni 27, 28 e 29 ottobre. C'è da sottolineare come con il passare degli anni poi vada assumendo una vasta risonanza anche a livello regionale.
La Sagra si propone come obiettivo principale quello di valorizzare un prodotto locale, appunto la mela Annurca, che rappresenta l’orgoglio dei produttori e dell’intera cittadina di Valle di Maddaloni. Ma è anche un’occasione per conoscere ed apprezzare le bellezze naturali e architettoniche, nonché le tradizioni culturali del luogo.
Le strade del paese si trasformeranno in un grande e variopinto laboratorio; nella zona ove si svolge la kermesse, saranno allestiti numerosi stand per l’esposizione delle mele annurche, che faranno bella mostra di sé in ampi cesti, e degli altri prodotti agroalimentari tipici del territorio. Durante la manifestazione sarà possibile apprezzare anche altri prodotti, oltre al succoso pomo: formaggi, vino, torte, liquori e vino di mele, piatti tipici locali… Sapori che non sarà facile dimenticare…
Concerti all’aperto, sfilate di artisti di strada e spettacoli vari faranno da cornice agli stand allestiti nei giorni della Sagra.
Definita la “regina delle mele”, soprattutto per la spiccata qualità organolettica dei suoi frutti, l'Annurca ha da sempre caratterizzato la melicoltura campana. La sua raffigurazione nei dipinti rinvenuti negli scavi di Ercolano ed in particolare nella Casa dei Cervi, testimonia l'antichissimo legame dell'Annurca con la Campania felix. L'Annurca, anche nel mutante “Rossa del Sud”, è famosa per la polpa croccante e compatta, gradevolmente acidula e succosa, aromatica e profumata, di buone qualità gustative. Il frutto si presenta del tipico colore rosso con epidermide liscia, cerosa, mediamente rugginosa nella cavità peduncolare. Uno degli elementi di tipicità che certamente caratterizzano questa coltura è l'arrossamento a terra delle mele nei cosiddetti “melai”, un tempo coperti di strati di canapa detti “cannutoli” oggi sostituiti da altri materiali (aghi di pino, trucioli di legna, ecc.).